Venerdì di sciopero generale in Italia. Diversi i settori che hanno aderito: tra questi la scuola, la sanità, i trasporti e i metalmeccanici, marittimi ed enti locali. Garantiti i servizi essenziali. Interessati sia il settore pubblico che quello privato.
Contro il caro vita
La fascia più critica, soprattutto quella relativa ai treni, è prevista tra le 11 e le 14, con possibili conseguenze sulla circolazione anche a Brescia. La protesta è stata proclamata dalla Confederazione sindacale lavoratori europei (Csle) con l’adesione del sindacato Fi-SI.
Lo sciopero è stato indetto contro il caro vita, a partire dal caro gasolio, all’aumento in generale di prezzi, alla mancata crescita degli stipendi. Si chiedono soluzioni concrete a governo e alla comunità europea.



