È stata restituita alla famiglia, nella mattinata di ieri, la salma di Luca Mioradelli, conosciuto in paese come «Lupo», lo sfortunato motociclista rimasto vittima di un incidente stradale sabato pomeriggio ad Angolo Terme. Mioradelli è morto sul colpo e il conducente del furgone che lo ha investito è stato arrestato per omicidio stradale dato che è stato trovato positivo al test dell’etilometro. Aveva un tasso alcolemico di 0.8 grammi di alcol per litri di sangue, quando il limite di legge è fissato a 0,5.
Il cinquantatreenne, che avrebbe compiuto 54 anni tra un mese, è stato portato nella casa funeraria Memento dell’agenzia funebre Zanelli a Bessimo di Rogno (via Vittorio Veneto 26), dove oggi alle 17 si terrà la veglia di preghiera. Il funerale sarà celebrato invece nella chiesa parrocchiale di Mazzunno martedì 16 giugno, alle 14.30, con partenza da Bessimo alle 14.10.
Chi era
Luca Mioradelli, che viveva nella frazione di Mazzunno, lascia la mamma Lucia Maisetti, con cui viveva, molto conosciuta in paese per le sue attività di volontariato e per essere stata in passato consigliere comunale, il fratello Piero e il nipote Enea.
L’uomo, artigiano piastrellista, era salito in sella al suo scooter e stava scendendo verso Boario quando, all’altezza del bivio per Terzano, un furgone, condotto da un quarantunenne romeno, anche lui di Angolo, ha invaso la sua corsia di marcia. L’impatto è stato tremendo, Mioradelli è stato sbalzato dalla moto, finendo in una scarpata a lato della strada. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, Luca Mioradelli è morto sul colpo.
Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Breno hanno accertato che a provocare l’incidente è stato proprio il furgone del 41enne, anche lui operaio edile e fino a ieri incensurato, che, nell’affrontare una leggera curva, ha allargato la traiettoria investendo lo scooter di Luca Mioradelli. Immediatamente sottoposto al test dell’etilometro, è risultato positivo e questo ha portato all’arresto.



