Non ci sono state liti per il biglietto o il posto a sedere. Solo violenza e prepotenza. E ancora una volta a pagarne le spese sono stati i passeggeri, e l’autista, di un autobus di BresciaTrasporti in servizio in città.
L’episodio che ha già suscitato la reazione delle organizzazioni dei lavoratori e della politica, è accaduto stamattina attorno alle 11 su un autobus della linea urbana 2, in servizio dalla Pendolina verso Chiesanuova.
La ricostruzione
Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, intervenuti con una pattuglia, un soggetto, descritto dagli altri passeggeri come di origini nord africane e di circa 30 anni, mentre il bus transitava da via Cremona, ha iniziato a dare in escandescenze, prendendo a schiaffi alcuni dei viaggiatori e minacciando l’autista perché continuasse a guidare. «Non fermarti sennò vedi cosa ti succede», sono le parole che ha urlato più volte.
Le persone sul bus, in quel momento circa una trentina, prevalentemente anziani, hanno cercato riparo nei pressi della zona di guida e, quando il conducente è arrivato alla fermata, i più sono scesi spaventati. Solo in via Lamarmora il soggetto esagitato è sceso dal bus e si è allontanato verso via Corsica. Il mezzo sul quale è avvenuto l’episodio è tra i più recenti e le telecamere hanno ripreso tutta la scena. Ora i carabinieri potranno rivedere le immagini e, con le testimonianze dei passeggeri e del conducente, provare a dare un nome e un volto alla persona aggressiva.
«Superato ogni limite»
Sull’accaduto si è registrata l’immediata, dura, presa di posizione del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Carlo Andreoli che ha diffuso una nota: «L’ennesima aggressione ai danni di un autista rappresenta un fatto gravissimo. Ancora più preoccupante è che questa volta la violenza si sia estesa anche ai passeggeri, dimostrando come la situazione abbia ormai superato ogni limite. Da mesi chiediamo la convocazione di una Commissione consiliare dedicata al tema della sicurezza sul trasporto pubblico locale. Una richiesta rimasta senza risposta».




