Fabio Chioda, 52 anni, vive a Remedello Sopra e gestisce insieme ai fratelli un’azienda agricola. Il 31 maggio 2021 la sua vita ha subìto una svolta drammatica. L’incidente è avvenuto mentre sistemava delle balle di fieno, lui a terra e il fratello a bordo del muletto.
La dinamica
«Quando si preparano queste pile si mettono dei bancali per evitare che le balle poggino direttamente a terra – spiega Fabio –. Ma quel giorno una balla, del peso di 400 chili, è improvvisamente caduta da una delle pile che avevamo sistemato il giorno prima». Fabio non viene colpito in pieno, ma di striscio. La balla gli schiaccia la testa e lo spinge a terra. «Non ho mai perso conoscenza – ricorda –. Subito, però, ho compreso la gravità della situazione, perché non riuscivo più a muovere le gambe». Il suo primo pensiero è stato infatti quello di alzarsi in piedi, ma ha subito realizzato che non sarebbe stato possibile.



