Sballo del palloncino: l’ultima moda tra i giovani per divertirsi

Una forma di droga povera e accessibile che viene venduta clandestinamente in forma di palloncini
La bombola in un parco
La bombola in un parco
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Negli ultimi mesi l’hinterland bresciano ha visto emergere una preoccupante tendenza tra i giovanissimi: l’uso del protossido di azoto, comunemente noto come gas esilarante, che sta raggiungendo livelli allarmanti. Diverse segnalazioni provenienti da cittadini e famiglie hanno messo in luce la diffusione di questa pratica pericolosa, che si sta affermando come una forma di sballo serale sempre più consolidata.

La denuncia

Un operatore di polizia ha descritto la situazione come «una forma di droga povera e accessibile» e, ancor più preoccupante, «non illegale». Questo aspetto rende difficile l’intervento delle autorità, che possono solo operare attraverso campagne di sensibilizzazione e prevenzione.

Il gas esilarante, originariamente utilizzato in contesti festivi o di spettacolo, viene ceduto clandestinamente in forma di palloncini il cui contenuto viene inalato nei parchi pubblici, come quello nel piazzale Donatori di sangue a Poncarale. In queste aree, i palloncini neri, simbolo di questa moda pericolosa, si accumulano a terra, mentre le bombole metalliche degli erogatori spray della panna abbandonati a terra testimoniano la diffusione dell’utilizzo di questo gas.

Il protossido di azoto, inalato, provoca una serie di effetti immediati, tra cui euforia e riso. Tuttavia, il suo utilizzo non è privo di rischi. Sebbene il gas abbia proprietà analgesiche e anestetiche in ambito clinico, quando non utilizzato correttamente, può diventare un veleno. Infatti, chi distribuisce o vende il gas senza essere autorizzato compie un'infrazione penale.

Gli effetti

Gli effetti collaterali dell’inalazione di protossido di azoto possono variare a seconda della concentrazione. A dosi moderate, il gas induce stati di euforia e disorientamento, abbassando i livelli di ansia; ma a concentrazioni elevate, il rischio aumenta notevolmente.

La letteratura scientifica sottolinea come l'uso di ossido di diazoto stia tornando in voga tra i giovani, come confermato anche dal rapporto dell'EMCDDA, l’osservatorio europeo sulle droghe. Questa sostanza, reperibile facilmente e a basso costo, rappresenta un pericolo concreto per la salute dei ragazzi.

Un palloncino in un'area giochi per bambini
Un palloncino in un'area giochi per bambini

Le bombole di gas esilarante, disponibili su piattaforme on line, sono incredibilmente economiche. Già a partire da 24,89 euro, è possibile acquistare bombole di ricarica per erogatori di panna, contenenti otto grammi di protossido di azoto, sufficienti per 86 ricariche. L’accessibilità e il prezzo contenuto hanno contribuito alla sua popolarità tra i giovanissimi, che spesso non sono consapevoli dei rischi connessi al suo uso.

Sensibilizzare i giovani

Il protossido di azoto, o gas esilarante, in alte concentrazioni è un anestetico sicuro quando utilizzato in contesti clinici da personale esperto, ma il suo impiego «ricreativo» presenta serie controindicazioni. Gli operatori di polizia avvertono che la sua capacità di deprimere il sistema nervoso centrale può causare vertigini, nausea e mal di testa a basse concentrazioni.

Ma a dosi elevate, gli effetti possono essere devastanti, inclusi perdita di coscienza, depressione respiratoria, aritmie e addirittura morte per arresto cardiaco. Da qui la necessità urgente di sensibilizzare i ragazzi e le famiglie riguardo ai pericoli del gas esilarante.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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