Dopo varie proroghe e qualche disagio di viabilità, l’attesa è finalmente terminata: gli utenti della Greenway della Valtrompia lungo il tratto saretino di Crocevia potranno a breve tornare a percorrerla a piedi o sulle due ruote.
La ciclopedonale, chiusa a causa dei lavori per il raccordo autostradale della Valtrompia che interferivano con il tracciato, tornerà infatti ufficialmente ad essere percorribile da giovedì 6 agosto. «A seguito dell’ultimo sopralluogo sul cantiere la strada tornerà di nuovo ad essere utilizzabile – è stato il commento dell’ufficio Greenway di Comunità Montana, negli ultimi mesi sempre in dialogo con la ditta Salc Spa, esecutrice dei lavori per l’autostrada –: ringraziamo gli utenti per la pazienza e la Salc per la sensibilità dimostrata su un tema a noi tanto caro come la mobilità alternativa in Valle».
Il caso
Il cantiere della nuova autostrada, come ha continuato Comunità Montana, «interferiva con il tracciato e non permetteva il transito in sicurezza degli utenti. Il cantiere prosegue comunque l’operatività e potrebbe restare qualche piccolo disagio legato alla polvere alzata dai mezzi d’opera e al rumore, nonostante si sia provveduto a schermare l’area di lavoro con apposite reti».
Il tratto, compreso tra piazzale Europa a Sarezzo e il cosiddetto ponte Rosso al confine con Villa Carcina, era stato chiuso al pubblico nel settembre 2025, con riapertura inizialmente prevista per il novembre dello stesso anno: la data era poi stata prorogata a febbraio 2026, quindi al 30 giugno e infine al 31 agosto con l’ordinanza 5/2026 di inizio luglio. Una data che si è riusciti ad anticipare.
«È stata una chiusura necessaria per l’esecuzione del raccordo – ha sottolineato Comunità Montana – e che non dipende in alcun modo dalla volontà dell’Ente, che lavora in coordinamento con la direzione lavori e l’impresa, restando pronto alla riapertura non appena ve ne è la possibilità e sempre nel rispetto delle normative e della tutela della sicurezza».
Viabilità
Al pubblico rimarrà ancora chiuso il tratto della Greenway da San Vigilio, all’altezza del ponte per il Tibidabo, fino a Cailina, dove è stata realizzata una deviazione a lato strada per consentire comunque il passaggio degli utenti. Si tratta del punto della Valle più interessato dai lavori autostradali: è qua infatti che si trova la base operativa della società Salc e che il cantiere ha un’estensione molto ampia.
«Non siamo ancora in grado di dare delle tempistiche per questo tratto, ma si opererà come si è fatto per Sarezzo: coordinandoci con la ditta esecutrice e agendo sempre per la sicurezza degli utenti che percorrono la Greenway».



