Nessun furto e nessun atto vandalico sulla tomba di Gigi Proietti al Cimitero Monumentale del Verano di Roma. Dopo le prime segnalazioni che parlavano di una lapide danneggiata e rubata, è emerso che si è trattato di un equivoco. Secondo quanto riferito da Repubblica, la lapide era stata infatti rimossa temporaneamente per consentire l’incisione del nome della moglie dell’attore, recentemente scomparsa.
Nelle ore precedenti Ama Spa aveva comunicato che ignoti avrebbero danneggiato e sottratto la lapide del sepolcro. L’azienda aveva inoltre annunciato di aver denunciato l’accaduto alle autorità competenti e di aver messo a disposizione delle forze dell’ordine le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza. La successiva ricostruzione dei fatti ha però escluso l’ipotesi del furto. La lapide non sarebbe stata sottratta da sconosciuti, ma rimossa nell'ambito delle operazioni necessarie per aggiornare l'iscrizione funeraria dopo la morte della moglie di Proietti.
L’allarme è quindi rientrato e non risultano danneggiamenti o profanazioni della tomba dell'attore romano, scomparso nel 2020 e ancora oggi tra le figure più amate del teatro, del cinema e della televisione italiana.



