Un intervento tempestivo e decisivo ha evitato il peggio nella serata di ieri, 12 agosto. Erano circa le 22 quando gli agenti della Polizia Locale di Rovato, impegnati in un servizio di controllo del territorio e dei veicoli in via Primo Maggio, sono stati allertati da un passante: un uomo si trovava fermo, sul vicino cavalcavia dell'autostrada. Capita l’anomalia e la potenzialità del pericolo, la pattuglia si è precipitata sul posto. Giunti sul cavalcavia, gli agenti hanno individuato un uomo di circa quarant’anni in uno stato di forte alterazione e disperazione. La situazione era ormai al limite: l’uomo aveva già fissato una corda al proprio collo e l’altra estremità a un palo della recinzione del cavalcavia.
Il salvataggio
Con grande freddezza gli agenti si sono avvicinati avviando un delicato dialogo per comprendere i motivi dell’estremo gesto. Parlare con lui si è rivelato fondamentale: dopo attimi di altissima tensione, gli agenti sono riusciti a instaurare un contatto emotivo e a persuaderlo a desistere.
L’uomo è stato quindi messo in sicurezza e accompagnato presso il Comando della Polizia Locale. Lì è stato preso in cura dai sanitari del 118, allertati immediatamente, che gli hanno prestato le prime cure prima di trasportarlo in ospedale per gli accertamenti e il supporto del caso.




