Da furgone destinato alla rottamazione a food truck, grazie al contributo dei vari saperi professionali insegnati al Centro di formazione Bonsignori: è il progetto concretizzato dagli studenti della scuola di Remedello che, accompagnati dai loro formatori, hanno completamente riqualificato un mezzo, dandogli una nuova funzione. Il «Food truck Bonsi», nato a scuola, è stato presentato a Brescia in occasione delle celebrazioni per il 140esimo anniversario dell’Istituto Artigianelli.
«Il progetto nasce come unità di compito interdisciplinare e ha coinvolto diversi settori professionali: i ragazzi dei corsi per operatore elettrico, meccanico, autoriparazione, ristorazione e servizi all’impresa – spiega il direttore del Centro di formazione professionale Bonsignori, Fausto Piardi –. Gli studenti dell’autoriparazione hanno lavorato sulla parte meccanica del motore, mentre il settore elettrico ha progettato e realizzato un nuovo impianto, adattato alle esigenze di un food truck.

Il comparto meccanico-carpenteria ha curato l’allestimento interno, realizzando strutture e piani di lavoro. Fondamentale anche il contributo degli studenti dei servizi all’impresa, che hanno sviluppato la comunicazione del progetto, curando immagine, grafica e diffusione, valorizzando al tempo stesso la storia del veicolo. L’unico intervento esterno è stato quello della verniciatura, affidato a una carrozzeria specializzata che lavora in partnership con il Cfp, accogliendo anche diversi tirocinanti del centro di formazione».

E così, attraverso la collaborazione sinergica delle diverse competenze, si è raggiunto l’obiettivo ambizioso di trasformare il furgone, che era arrivato a scuola in condizioni fatiscenti, in uno strumento capace di testimoniare il valore delle formazione professionale e che, ora, continuerà a convogliare l’attività dei vari settori formativi.
Infatti il food truck è operativo e viene utilizzato nel corso di eventi, attività promozionali e iniziative di orientamento.



