Il Park Sounds Festival torna al Parco del Frantoio di Rodengo Saiano per due imperdibili serate all’insegna di musica live, natura e street food a chilometro zero. Un appuntamento che unisce la vivacità dei concerti alla bellezza del territorio.
La manifestazione si inserisce nel ricco cartellone estivo della zona, offrendo un’esperienza immersiva pensata per valorizzare lo splendido scenario del Parco del Frantoio. L’obiettivo dichiarato dell’evento è coniugare la musica e l’arte con la sostenibilità, permettendo a suoni, persone e territorio di convivere in armonia.
Gli appuntamenti
Diversi i generi musicali che animeranno l’evento: venerdì 3 luglio saranno protagonisti sul palco gli Octopuss, i Super Down Home, The Matt Project, Andrea Van Cleef, Jury Magliolo e i Nic On The Sofa. Sabato 4 luglio sono previste le esibizioni di Vittoria and the HydePark e del Your Tiny Sofa Trio. A seguire, il Closing Party con il DJ-set animato da Vittoria Hyde.
Ma non ci sarà solo musica: il festival offre una proposta a 360 gradi tra arte e creatività. Spazio allora al live painting e a installazioni artistiche che accompagneranno i concerti, mentre ci sarà la possibilità di stendere una coperta sul prato e di dare vita al Pic Nic sotto le stelle. Tutto, ovviamente, ad ingresso libero.
Per ulteriori dettagli e per rimanere aggiornati sugli orari esatti, è possibile visitare il portale di Visit Franciacorta o consultare la pagina social ufficiale Instagram di Park Sounds Festival.
La scorsa edizione
Lo scorso anno il festival si è confermato uno dei successi più luminosi dell’estate in Franciacorta. Ottima l’affluenza di pubblico una formula vincente che ha unito in modo perfetto ottima musica live, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Organizzato in collaborazione con il Corpo Musicale A. Raineri all’interno del palinsesto Rodengo Saiano Vibes, il festival continua a puntare sulla qualità e sulla totale immersione nella natura.
Oltre alla componente musicale, a fare la differenza sono state la valorizzazione del territorio e la sostenibilità, grazie alla proposta di street food a chilometro zero e alla selezione di birre artigianali locali.



