Cronaca

Ristoratore prima blocca e poi soccorre il ladro che lo ha derubato

Il ladro, vistosi scoperto, è fuggito sfondando una vetrata ma è rimasto ferito. La vittima del furto lo ha medicato in attesa dell’ambulanza
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Una pattuglia della Volante a Desenzano
Una pattuglia della Volante a Desenzano

Prima lo ha bloccato e poi, anche se lo aveva derubato e gli aveva sfasciato la vetrata del locale, lo ha soccorso ed è rimasto con lui in attesa dell’ambulanza (e anche della Polizia) . Non c’è solo la cronaca attorno alla spaccata registrata une delle scorse notti in un ristorante del Lungolago di Desenzano del Garda. Il tentativo di furto si è trasformato in una violenta rapina raccontata anche dalle telecamere di videosorveglianza ma quello che è successo dopo merita comunque di essere raccontato.

Tutto è iniziato quando sul telefono cellulare del proprietario del locale è scattata la notifica di allarme. Collegatosi immediatamente al sistema di sicurezza interno, l’uomo ha visto un intruso intento a rovistare nel registratore di cassa e, dopo aver allertato il 112, si è precipitato sul posto.

Faccia a faccia

Il malvivente, vistosi scoperto dal ristoratore, ha infranto una vetrata nel retro dell’attività per tentare la fuga, rimanendo però gravemente ferito al capo. Raggiunto dal proprietario a pochi metri di distanza, il ladro ha reagito con violenza per cercare di divincolarsi, sferrando calci e pugni.

Ne è nata una violenta colluttazione al termine della quale il titolare è riuscito a bloccarlo; accortosi poi della copiosa fuoriuscita di sangue dalla testa del giovane, lo stesso ristoratore gli ha prestato i primi soccorsi tamponando la ferita in attesa delle forze dell’ordine e dei soccorritori. In pochi minuti sono giunti sul posto sia gli operatori sanitari, che hanno trasportato il ferito agli Spedali Civili di Brescia, sia gli agenti del Commissariato di Polizia di Desenzano.

I poliziotti hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il sopralluogo effettuato nel retro del ristorante ha confermato i danni alla vetrata e il rinvenimento di numerose tracce di sangue sui vetri e sul mobilio. L’analisi successiva dei filmati registrati dalle telecamere ha mostrato il momento esatto in cui il malvivente prelevava dalla cassa denaro contante e alcuni telefoni cellulari per poi nasconderli in un marsupio.

Proprio il marsupio, contenente sia la refurtiva sia gli effetti personali dell’uomo, è stato recuperato e sequestrato dagli agenti, che hanno provveduto a riconsegnare il bottino al legittimo proprietario in sede di denuncia.

L’arresto

Al termine degli accertamenti il rapinatore è stato condotto negli uffici della Questura. Si tratta di un cittadino marocchino di 27 anni, senza fissa dimora, già gravato da numerosi precedenti di polizia e condanne per reati contro il patrimonio. Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato tratto in arresto con l’accusa di rapina aggravata e messo a disposizione della Procura della Repubblica. Per lui il questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha infatti già richiesto la revoca dello status di asilo politico – di cui l’uomo era titolare – alla competente Commissione territoriale per i rifugiati, una misura necessaria per poter successivamente procedere con il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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