CronacaBassa

Risse, minacce e atti vandalici: a Manerbio residenti esasperati

Alessandra Portesani
Alcune vie del centro storico sono da qualche tempo teatro di episodi di violenza e degrado: diverse le testimonianze
  • Manerbio, la zona intorno all'oratorio
    Manerbio, la zona intorno all'oratorio - Foto © www.giornaledibrescia.it
  • Manerbio, la zona intorno all'oratorio
    Manerbio, la zona intorno all'oratorio - Foto © www.giornaledibrescia.it
  • Manerbio, la zona intorno all'oratorio
    Manerbio, la zona intorno all'oratorio - Foto © www.giornaledibrescia.it
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Crescente clima di tensione in alcune vie del centro storico a Manerbio, cittadini sempre più preoccupati. Risse, minacce di morte ai residenti e atti vandalici di ogni genere stanno alimentando un forte senso di insicurezza tra i residenti e i commercianti, soprattutto in via San Martino, cuore del paese e zona dove si trova anche l'entrata principale dell'oratorio. La via, negli ultimi tempi, è diventata teatro di episodi sempre più frequenti di violenza e degrado.

Le testimonianze

Secondo diverse testimonianze, le serate si trasformano spesso in momenti di paura. Gruppi di persone si radunano lungo la via, dando origine a litigi che, in alcune occasioni, sono degenerati in risse. Non mancano episodi di intimidazione verbale, con minacce, che hanno spinto alcuni cittadini a rivolgersi alle forze dell’ordine e a sporgere denuncia. Come quello avvenuto domenica sera: due residenti di via San Martino sono stati accerchiati da un gruppo di persone di origine straniera, minacciati di morte e spintonati.

«Abbiamo paura – raccontano commercianti e residenti –. Non passa sera che non ci sia una situazione di tensione, sovente ci sono litigi che, a volte, sfociano in risse». L'ultima in ordine di tempo è quella avvenuta proprio ieri mattina all'alba: una lite tra alcuni giovani è rapidamente degenerata in uno scontro fisico. Due uomini di origine egiziana, residenti in zona, hanno riferito di essere stati aggrediti da più persone, tra cui un uomo tunisino già noto alle forze dell’ordine, fuggito insieme ad altri connazionali prima dell’arrivo dei carabinieri. I due feriti sono stati trasportati all’ospedale di Manerbio.

Le indagini sono in corso: al vaglio le immagini della videosorveglianza comunale per chiarire la dinamica e identificare eventuali complici. Per i tre giovani individuati è scattata la denuncia in stato di libertà per rissa e lesioni aggravate.

Esasperazione

Ma secondo i residenti questo non basta. «Quando arrivano i carabinieri la situazione è sotto controllo – racconta un giovane che vive vicino all’oratorio – il problema è quando se ne vanno, servirebbe che anche il Comune intervenga». A peggiorare ulteriormente la situazione, già molto tesa, si aggiungono atti vandalici come auto danneggiate, rifiuti abbandonati e proprietà private imbrattate.

«Siamo stanchi di tutto questo – concludono residenti e commercianti –. Non si può andare avanti così. Se la situazione non cambierà, siamo pronti a prendere provvedimenti. Confidiamo però anche in un intervento concreto dell’Amministrazione comunale, magari attraverso specifiche ordinanze che possano riportare un briciolo di sicurezza e abbattere il costante degrado nel quartiere, come ad esempio un provvedimento di divieto di vendita di alcolici».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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