Da Regione Lombardia oltre 4 milioni di euro per il Sebino bresciano

Il giro delle aree interne lombarde, i quattordici territori su cui la Regione sta concentrando la sua attenzione per garantire nuovo sviluppo sociale ed economico, ha fatto tappa ieri pomeriggio anche sul lago d’Iseo, a Marone, portando la promessa di nuovo sviluppo e nuovi investimenti per 14 milioni e 300mila euro, oltre 4 milioni solo per il Sebino bresciano.
All’appuntamento la Giunta del Pirellone si è presentata con il presidente Attilio Fontana e gli assessori Massimo Sertori, Simona Tironi, Giorgio Maione e Debora Massari. L’attesa del folto pubblico che ha affollato la sala civica del centro Don Benedetti era tutta per i progetti che coinvolgono il lago d’Iseo e le zone limitrofe, a cui la strategia denominata «Lombardia autentica» nel capitolo dedicato ai «Laghi bergamaschi e al Sebino bresciano» riserva 21 interventi. A beneficiare dei lavori più specifici sarebbero Pisogne, Sale Marasino, Sulzano e Zone.
Viabilità
Pisogne e Sale Marasino hanno incassato la promessa di sviluppo della pista ciclo-pedonale, che in un caso raggiunge e nell’altro attraversa gli abitati.
Per Pisogne la strategia ha l’obiettivo di finanziare con 2 milioni e 100mila euro la strada «green» che collega il paese con Costa Volpino, che il progetto definisce «connessione tra la ciclovia dell’Oglio e la Milano-Monaco».

Per Sale Marasino il sostegno regionale promesso è di 770mila euro e servirebbe per sostenere il compimento della nuova passerella sull’acqua destinata a by-passare la strettoia di via Dante, il tratto della ex provinciale 510 che attraversa una parte del centro storico. Il progetto si inserisce nel lavoro più vasto per dotare l’Iseo di una ciclo-pedonale esclusiva in grado di compiere l'intero periplo. L’idea dell’Amministrazione di Sale Marasino è di collegare il tratto di ciclabile che arriva al porto turistico con quella che arriva da Marone e si ferma prima della strettoia.
Scuola e municipio
Gli altri due progetti sebini che potrebbero trovare una soluzione con l’investimento regionale sono la scuola primaria Luigi Einaudi di Sulzano e il municipio di Zone.
Alla scuola la strategia riserverebbe 640mila euro per l’adeguamento energetico. L’istituto è stato considerato meritevole di finanziamento perché ospita il progetto sperimentale «Scuola senza zaino», un servizio educativo innovativo considerato di interesse sovracomunale, che prevede per esempio la riorganizzazione degli spazi tradizionali delle classi, che in alcuni casi non hanno la classica cattedra frontale e basano le lezioni su una suddivisione interna in aree di lavoro.

A Zone, a cui sarebbero destinati 360mila euro, è stata premiata l’idea di costruire un «polo di servizi» negli ampi spazi del municipio. Qui la volontà è di riqualificare dal punto di vista funzionale l’edificio che oltre al Comune ospita la scuola e gli ambulatori.
Fontana
Il presidente Attilio Fontana, accolto dal sindaco Alessio Rinaldi, ha spiegato che l’ampio progetto «si concentra su quattordici aree interne e che le azioni nei diversi settori attireranno ben 200 milioni di euro di investimenti, non calati dall’alto ma concordati con i territori di riferimento. Proprio gli attori dei territori (enti, imprese e associazioni) hanno avanzato le proposte più aderenti alle necessità di paesi e luoghi, includendo la necessità di dare ai progetti una valenza collettiva, capace di andare oltre gli interessi del singolo Comune, caratteristica che Regione considera determinante».
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