Referendum sulla giustizia, l’affluenza lunedì

Oggi, lunedì, urne aperte dalle 7 alle 15: i bresciani sono chiamati a esprimersi sulla riforma costituzionale voluta dal governo Meloni
Una scheda per la votazione - Foto Giovanni Benini/Neg © www.giornaledibrescia.it
Una scheda per la votazione - Foto Giovanni Benini/Neg © www.giornaledibrescia.it
AA

Si apre alle 7 di stamattina – per chiudersi alle 15 – la seconda giornata di voto per il referendum sulla giustizia, che chiama alle urne italiani e bresciani per esprimere il proprio parere sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal governo Meloni e approvata dal Parlamento a ottobre 2025.

Tra Brescia e provincia sono oltre 950 mila persone maggiorenni che possono votare. Chi si esprime a favore del «Sì» vuole confermare la riforma e consentirne l’entrata in vigore. Al contrario, votare «No» significa respingerla e mantenere l’attuale assetto della magistratura.

Sul portale del Giornale di Brescia sono disponibili tutti i dati, Comune per Comune.

La riforma

Con la riforma della giustizia è prevista, tra le altre cose, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, oggi appartenenti allo stesso ordine. Chi entra come giudice, resterà giudice per tutta la carriera; chi sceglie di fare il pm non potrà mai diventare giudice (e viceversa). Secondo i sostenitori della riforma, in questo modo si rafforza il principio del «giudice terzo». Per i critici, invece, la separazione delle carriere rompe l'unità della magistratura, che rischia di passare sotto il controllo della politica. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...