Referendum sulla giustizia, l’affluenza lunedì

Si apre alle 7 di stamattina – per chiudersi alle 15 – la seconda giornata di voto per il referendum sulla giustizia, che chiama alle urne italiani e bresciani per esprimere il proprio parere sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal governo Meloni e approvata dal Parlamento a ottobre 2025.
Tra Brescia e provincia sono oltre 950 mila persone maggiorenni che possono votare. Chi si esprime a favore del «Sì» vuole confermare la riforma e consentirne l’entrata in vigore. Al contrario, votare «No» significa respingerla e mantenere l’attuale assetto della magistratura.
Sul portale del Giornale di Brescia sono disponibili tutti i dati, Comune per Comune.
La riforma
Con la riforma della giustizia è prevista, tra le altre cose, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, oggi appartenenti allo stesso ordine. Chi entra come giudice, resterà giudice per tutta la carriera; chi sceglie di fare il pm non potrà mai diventare giudice (e viceversa). Secondo i sostenitori della riforma, in questo modo si rafforza il principio del «giudice terzo». Per i critici, invece, la separazione delle carriere rompe l'unità della magistratura, che rischia di passare sotto il controllo della politica.
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