Violenta rapina in centro a Brescia, in via X Giornate, dove un commerciante di 62 anni è stato aggredito – e anche morso a un braccio – da un uomo armato di un attrezzo, una sorta di tronchese, nascosto sotto la maglietta. La vittima è il titolare di un negozio di pelletteria, che è stato trasportato in ospedale, a causa di una ferita alla testa. Il delinquente è entrato nel negozio e ha minacciato e aggredito il titolare per avere soldi e telefono cellulare. Il commerciante ha reagito e ha cercato di fermare il rapinatore.
Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti sul posto e lo hanno arrestato, ma solo dopo che è stato letteralmente accerchiato da altri commercianti e da un rider a pochi metri dal negozio nel suo tentativo di fuga.
Dalla Commissione sicurezza
Sul posto sono poi intervenuti il presidente della Commissione consiliare di Sicurezza, Luca Pomarici (Azione), e Carlo Andreoli di Fratelli d’Italia. Entrambi stavano proprio uscendo dalla Commissione, quando hanno visto le pattuglie in via X Giornate. «Ho portato solidarietà ai commercianti che hanno subito l’aggressione – commenta Pomarici –. credo che il compito del Comune di Brescia sia anche quello di stare vicino ai cittadini, insieme alle altre istituzioni, per risolvere certe problematiche». Ovviamente più critico il consigliere di opposizione, Andreoli: «Non è la prima volta che succedono queste cose e a fronte di tutto questo bisogna fare una riflessione. La gente ha paura, serve maggiore presenza. Ne avevamo parlato proprio pochi minuti prima del grave episodio».




