Quali sono le strade bresciane in cui si fanno più incidenti

Tre vie ad alto scorrimento sul podio del 2025. Il bilancio dello scorso anno fa registrare una diminuzione degli incidenti mortali
Una veduta aerea della tangenziale Ovest - © www.giornaledibrescia.it
Una veduta aerea della tangenziale Ovest - © www.giornaledibrescia.it
AA

Le statistiche dell’incidentalità urbana consegnano ancora una volta tre vie ad alto scorrimento al podio della pericolosità stradale. Anche nel 2025 la Tangenziale Ovest, via Orzinuovi e via Triumplina si portano a casa il primato degli incidenti rispettivamente con 90, 61 e 55 scontri rilevati su 3.601 servizi svolti dal Comando di via Donegani. Il bilancio racconta di un 2025 che si chiude raccontando di una città più attenta alla sicurezza stradale, grazie all’impegno costante della Polizia Locale.

Mentre 28 agenti da oggi a domenica, quindi il 6 marzo saranno a Verona dove sono stati chiamati dalla municipalità a prestare servizio in supporto alle cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina e di apertura delle Paralimpiadi (orari serali-notturni), i dati confermano una tendenza incoraggiante: calano gli incidenti mortali (-14,3%), si riducono drasticamente le infrazioni per eccesso di velocità e per l’uso del cellulare alla guida – in calo del 50% sul 2024 – e cresce la consapevolezza dei rischi legati a comportamenti scorretti al volante.

Gli esiti

Le rimozioni forzate di veicoli parcheggiati sui marciapiedi sono aumentate del 189%, così come appare decisa la stretta sul mancato uso del casco: le sanzioni sono aumentate di oltre 46 volte rispetto al 2024 (+4.668%), a testimonianza di una campagna di controllo mirata e senza sconti. Intanto nel 2025 il Nucleo Infortunistica Stradale ha rilevato 1.626 incidenti stradali, (+22%). Quelli con feriti sono stati 834, con un incremento del 7,2% rispetto al 2024. Lesioni gravi sono state riscontrate in 9 casi, mentre un calo significativo si registra sul fronte degli incidenti con esito mortale: 6 casi nel 2025, pari al 14,3% in meno rispetto all’anno precedente.

Gli utenti deboli coinvolti negli incidenti stradali sono stati 545: di questi 203 motociclisti, 194 ciclisti e 148 pedoni. Le principali infrazioni contestate negli incidenti stradali hanno riguardato la velocità (586 casi), l’omissione di soccorso (217), il mancato rispetto della precedenza (202), la guida in stato di ebbrezza (138) e l’uso di stupefacenti (32). Accanto al rilievo degli incidenti, il Nucleo è intervenuto 257 volte per attività diverse legate alla sicurezza stradale, tra le quali danneggiamenti e cadute accidentali.

Sulla strada

Le sospensioni della patente sono state 365, alle quali se ne devono aggiungere 51 per reati. Dati che confermano un’intensa attività operativa, con particolare impegno nel contrasto ai comportamenti di guida pericolosi. Nel corso dell’anno sono state elevate 107.914 sanzioni per sosta vietata e la rimozione di 1.506 veicoli.

Sul fronte della sicurezza attiva sono state contestate 1.804 infrazioni per eccesso di velocità (a cui si aggiungono altre 15.934 infrazioni dell’impianto di via Montelungo), 763 per mancato uso del casco e 1.213 per mancato utilizzo delle cinture, mentre in 485 casi i conducenti sono stati sorpresi alla guida con il cellulare in mano. Non mancano infine le violazioni legate allo stato dei veicoli: 1.310 sanzioni per mancata revisione e 324 a carico di conducenti sprovvisti di copertura assicurativa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...