Cronaca

Protezione civile, a passo svelto verso la nascita del gruppo di Brione

Volontari alle prese con la formazione. Eseguiti, intanto, alcuni interventi di manutenzione del reticolo idrico. Il paese presenta ancora i segni del maltempo del giugno 2024
Federico Bernardelli Curuz
Il recente intervento di pulizia
Il recente intervento di pulizia

Brione procede a passi rapidi verso la costituzione del proprio gruppo di protezione civile. «Non bisogna aspettare che arrivi l’emergenza, serve agire per tempo e prepararsi», spiegano i volontari brionesi.

È un lavoro che si acquisisce giorno dopo giorno, tra corsi di formazione, manutenzioni ordinarie e presenza costante sul territorio. È questa la via scelta da Brione, che ha avviato il percorso per dotarsi di un proprio gruppo comunale, e che sta muovendo i primi passi grazie alla collaborazione con la Protezione civile di Sarezzo.

Accordo

Per il momento i volontari brionesi fanno, infatti, parte della struttura saretina. Una soluzione nata dall’accordo sottoscritto lo scorso anno tra i due Comuni, pensata per consentire ai nuovi volontari di acquisire esperienza sul campo prima della costituzione di un gruppo autonomo.

«Essendo un Comune piccolo - spiega il sindaco Antonella Montini - abbiamo scelto di affidarci a una realtà già ben organizzata come quella di Sarezzo. I nostri volontari ne fanno parte e, quando c’è bisogno, intervengono anche sul territorio di Brione. Prima della nascita del gruppo comunale stanno seguendo un percorso di formazione continua che permetterà loro di essere pronti quando arriverà il momento di camminare con le proprie gambe».

Un percorso che, più che un semplice apprendistato, assomiglia al passaggio di testimone tra chi conosce già il mestiere e chi si prepara a raccoglierne l’eredità. Perché la Protezione civile non si improvvisa quando suona un allarme: si costruisce molto prima, con esercitazioni, competenze e lavori di prevenzione che spesso passano inosservati ma fanno la differenza. Nei giorni scorsi i volontari sono tornati al lavoro con una serie di interventi programmati.

Pulizia programmata

L’attività ha riguardato la pulizia del reticolo idrico minore sopra le frazioni di Gazzane e Silviane e la manutenzione del sentiero delle Valli, operazioni inserite nel programma annuale predisposto dall’ufficio tecnico comunale. Nessuna emergenza, questa volta. Solo prevenzione.

«Non ci sono state criticità particolari - precisa il sindaco -. Erano interventi già pianificati che svolgiamo ogni anno insieme ai volontari proprio per mantenere il territorio nelle migliori condizioni possibili».

Montini ha voluto ringraziare pubblicamente quanti hanno partecipato alla giornata di lavoro. «Un sentito ringraziamento a tutti i volontari della Protezione civile di Sarezzo e di Brione che sabato mattina hanno eseguito importanti interventi di messa in sicurezza e pulizia, accompagnati dal presidente Giancarlo Poli e dal consigliere delegato Alberto Svanera. Il coordinamento è del responsabile dell’ufficio tecnico Andrea Cedoni».

L’avvio di questo percorso assume un significato particolare in un Comune che porta ancora i segni del maltempo del 9 e 10 giugno 2024. Proprio Brione fu tra i centri più colpiti dalle piogge eccezionali, con frane, smottamenti e danni alla viabilità, ai versanti e ai corsi d’acqua. Negli ultimi mesi sono arrivati i finanziamenti che stanno consentendo di ripristinare strade, opere idrauliche e situazioni rimaste compromesse dopo quell'evento. E la protezione civile si pone qui come presidio di cura.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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