Tra i cinquanta sindaci della Lega giunti a Bruxelles da diverse zone d’Italia per protestare contro la Commissione europea e la decisione di centralizzare i fondi di coesione, c’era anche una delegazione proveniente dal bresciano: il segretario provinciale e sindaco Roberta Sisti (Torbole Casaglia) con Giorgio Guarneri (Castelmella), Massimiliano Metelli (Comezzano-Cizzago), Giovanmaria Flocchini (Pertica Alta).
Insieme ai vari colleghi presenti, hanno manifestato per rivendicare l’importanza dei governi locali che non possono essere marginalizzati, ma vanno valorizzati e messi nella condizione di operare al meglio. È stato inoltre consegnato al commissario europeo Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Ue, il «Manifesto dei Comuni per la coesione territoriale europea» che spiega le ragioni di questa mobilitazione e raccoglie le richieste degli amministratori.
«La centralizzazione delle politiche di coesione non è la risposta adatta ai bisogni dei nostri cittadini e dei nostri Comuni, che hanno bisogno invece di maggiore autonomia e certezza delle risorse per garantire servizi adeguati – hanno comunicato uniti, alla presenza anche dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi –. Al contrario di ciò che pensano i burocrati, centralizzare non significa semplificare ma mettere in difficoltà gli enti locali. Ecco perché serve una politica dei territori che sia gestita con i territori, e non imposta dall’Europa. Questo chiede la Lega e per questo ci batteremo in tutte le sedi istituzionali, dai Comuni in avanti».


