A Bovezzo un presunto residuato bellico fa scattare il piano di sicurezza. Oggi, circa 70 cittadini – quelli che in pratica abitano nel raggio di 50 metri dal punto del ritrovamento nell’area compresa tra via Montegrappa e via Scuole – dovranno lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.
L’ordinanza firmata dalla sindaca Sara Ghidoni dispone il divieto di accesso e transito dalle 9 fino al termine delle operazioni, mentre l’intervento del decimo reggimento Genio guastatori di Cremona è previsto attorno alle 10.30.
«Si tratta di una procedura di valutazione per capire di che cosa si tratti – spiega la prima cittadina –. Potrebbe anche essere, banalmente, un pezzo di ferro, ma i procedimenti standard vanno comunque attivati e, come ci è stato detto, l’intervento andava eseguito in tempi strettissimi».
Il Comune ha messo in moto la macchina dell’emergenza attivando il Coc, il Centro operativo comunale, insieme alla Protezione civile e agli uffici municipali. La Prefettura, dopo la comunicazione del Reggimento, ha coordinato il percorso operativo e il Cosp ha dato la propria disponibilità. A supporto delle operazioni sarà presente anche la Croce Rossa.
«Per quanto di nostra competenza abbiamo attivato tutte le procedure necessarie e controlleremo che l’area sia libera e in sicurezza» aggiunge Ghidoni. Al momento non risultano persone allettate tra i residenti coinvolti nell’evacuazione temporanea. Per anziani o cittadini fragili il Comune potrà contare anche sul supporto del Cosp e del centro diurno, che resteranno a disposizione qualora qualcuno avesse bisogno di essere accolto durante le verifiche.
Per informazioni sono disponibili gli uffici comunali e i Servizi sociali. L’ordinanza prevede inoltre il divieto di transito per veicoli e pedoni, fatta eccezione per i mezzi autorizzati e di soccorso. La conclusione delle operazioni sarà comunicata attraverso i canali ufficiali del Comune e con avvisi affissi direttamente nella zona interessata.


