Sedici corse soppresse in provincia. È il dato che emerge dal primo giorno del trasporto pubblico locale nel Bresciano con l’avvio dell’anno scolastico. «Criticità fisiologiche e non significative – precisa il presidente dell’Agenzia del Tpl di Brescia Giancarlo Gentilini –, che rispecchiano i numeri di altre giornate». La prima campanella è dunque coincisa con una prima generale tenuta del sistema dei trasporti, ad ogni settembre chiamato ad una prova di forza e resistenza a fronte di problemi congeniti del comparto.
Primo giorno
«Il servizio ha retto e le azioni previste dai gestori hanno consentito le esigenze dell’avvio dell’anno scolastico – precisa il numero uno dell’Agenzia –, ma i problemi gestiti sono stati riassorbiti senza criticità significative».
E i problemi del 14 settembre sono legati soprattutto al guasto di mezzi riavviati dopo mesi di stop e ad assenze per malattia del personale. «Per avere un prospetto più definito bisognerà attendere i prossimi giorni, sulla base degli orari e delle abitudini di uso degli studenti». È proprio l’imprevedibilità delle aperture delle scuole in questa fase transitoria – caratterizzata da orari ridotti, supplenze e cattedre scoperte – a definire il funzionamento del trasporto su gomma.
Ecco perché l’Agenzia del Tpl invita ad utilizzare «Google maps in modo strutturato e costante: dall’inizio di quest’anno scolastico anche per le linee extraurbane è, infatti, possibile verificare gli orari in tempo reale delle corse sulla nota app».
Questa settimana sarà dunque il primo vero banco di prova per la rete bresciana dei trasporti. L’obiettivo è la conferma dei buoni risultati raggiunti sia nel 2024 che nel 2025, quando anche grazie alla maggiore fluidità dell’organizzazione scolastica i mezzi avevano garantito un servizio migliore rispetto agli anni passati.
Agevolazioni
Il piano messo in campo dall’Agenzia resta d’altronde imponente: a partire da settembre in tutta la provincia è mobilitata una flotta di circa 500 autobus al giorno per coprire le esigenze dei circa 40mila studenti pendolari bresciani.
Da quest’anno gli immatricolati di UniBs e Cattolica potranno, inoltre, beneficiare di un abbonamento annuale agevolato con uno sconto del 50% rispetto alla tariffa ordinaria, una misura pensata per rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più accessibile e conveniente per gli spostamenti casa-università.
Per l’Agenzia del Tpl restano sotto stretta osservazione le tratte della Valcamonica (in particolare tra Sonico e Malonno) interessate dai passati eventi di dissesto idrogeologico, per evitare disagi o ritardi strutturali sulle corse extraurbane. Proprio in Valcamonica sono già entrate in funzione le nuove denominazioni delle linee, secondo il nuovo protocollo regionale che poi entrerà a regime in tutto il bacino.




