Da un’ambulanza e un gruppo di volontari, mossi soprattutto dall’entusiasmo, a un servizio di emergenza attivo 24 ore su 24, con due mezzi nei periodi di maggiore afflusso turistico. In vent’anni l’associazione Amici del soccorso di Ponte di Legno è cresciuta insieme alle esigenze dell’alta Valcamonica, fino a diventare una presenza stabile e un punto di riferimento per residenti e turisti. Sabato festeggerà il 20° anniversario.
Nata nel 2006 «in modo quasi garibaldino», come la ricordano il presidente Fausto Maroni e il responsabile Andrea Veclani, l’associazione era partita con alcune decine di persone coinvolte e un entusiasmo diffuso in paese. Oggi il gruppo conta una cinquantina di volontari e oltre una dozzina di dipendenti tra soccorritori e amministrativi, oltre a un nucleo di formatori guidato dall’istruttore regionale Tiziano Tognatti. Il salto è arrivato quest’anno: da gennaio la postazione dalignese garantisce il servizio di emergenza-urgenza 24 ore su 24: nelle 12 ore diurne opera un mezzo con infermiere a bordo, mentre di notte è attiva un’ambulanza di base con tre soccorritori.
I numeri
«Era un obiettivo che inseguivamo da tempo – spiega Maroni – e i numeri ci stanno dando ragione, visto che, da inizio 2026 sino ad agosto, le uscite sono già 570, più di quelle che in passato si registravano in dodici mesi». A questo si aggiunge il potenziamento stagionale nei periodi di maggiore afflusso turistico. «Il nostro territorio ha ovviamente esigenze particolari – sottolinea Veclani –, per le distanze, la montagna e località come il Gavia, che rendono necessario un sistema di soccorso forte».
L’attività degli Amici non si ferma all’emergenza. Grazie a una convenzione con l’Unione dei Comuni, i residenti da Monno a Ponte possono usufruire gratuitamente dei trasporti sanitari programmati entro un raggio di 60 chilometri. L’associazione garantisce anche assistenza alle manifestazioni. Il parco mezzi comprende 4 ambulanze: l’ultima arrivata sarà inaugurata sabato.
Spazi più grandi
Ma lo sguardo è già al futuro, con la nuova sede che ospiterà anche Vigili del fuoco e soccorso alpino, con spazi più grandi, sale operative e formative, uffici, garage, spogliatoi e camere. «La speranza è avere sempre più volontari – conclude Maroni –, perché i servizi sono tanti. Un segnale positivo arriva dai giovani e a ottobre partirà un nuovo corso». La festa di sabato inizierà alle 18 con la messa nella chiesa della Trinità e a seguire, al palazzetto, la cena in collaborazione con gli Amici di Pontagna, musica e lotteria.



