Polizia locale, in un anno ritirate 1.216 patenti a Rezzato

«Ars nostra Vis urbis» e cioè «Il nostro lavoro è la forza della città». È il motto con il quale Giacomo Fola, comandante della Polizia locale di Rezzato, ha presentato con il sindaco Luca Reboldi e l’assessore Angelo Laffranchi, l’attività svolta nel 2025. Un’attività in costante crescita, che parla di una presenza sempre più incisiva sul territorio, anche grazie agli agenti a piedi.
«Il nostro lavoro non è solo di repressione, ma di prevenzione e tutela quotidiana della comunità», sottolinea il comandante, ricordando come il Corpo operi con undici agenti, pari a circa uno ogni mille abitanti. Un rapporto che consente «interventi più rapidi e una maggiore capillarità sul territorio»
I numeri
Nel 2025 il Comando ha garantito 289 turni serali e notturni contro i 274 del 2024, mentre le pattuglie serali, notturne e festive sono passate da 329 a 399. Il monte ore complessivo, pari a 25.638 (nel 2024 era di 23.211), conferma un’organizzazione efficiente nonostante l’aumento delle richieste da parte dei cittadini, che vedono gli accessi al Comando saliti da 4.204 a 5.428, mentre le segnalazioni dei cittadini sono passate da 501 a 716, segno di un rapporto diretto e costante con la popolazione.
Sul fronte della strada, il dato più evidente riguarda le patenti ritirate, passate da 106 nel 2024 a 1.216 nel 2025, anche in relazione al nuovo Codice della Strada. Particolare attenzione è stata riservata alla sosta abusiva nei parcheggi per disabili ben 343 (nel 2024 erano 256), per una linea di assoluta intransigenza a tutela delle persone più fragili.
In aumento anche i veicoli rimossi o sequestrati, da 246 a 378. Significativo l’incremento dell’attività di polizia giudiziaria: i soggetti denunciati alla Procura sono passati da 127 a 211, mentre le denunce e querele sono salite da 43 a 69.
«È il risultato di un lavoro investigativo più strutturato e di una collaborazione sempre più stretta con Forze dell’ordine e Autorità giudiziaria», evidenzia il comandante. Rilevante l’azione di polizia urbana contro la prostituzione su strada: grazie alla collaborazione con la Questura è stato possibile applicare il Dacur (Daspo urbano), restituendo ai cittadini aree compromesse da oltre trent’anni.
Introiti
Nel 2025 l’introito delle sanzioni amministrative si è attestato intorno ai 600mila euro, cifra che l’Amministrazione prevede di confermare anche nel 2026. «Questi risultati dimostrano come investire sulla Polizia locale significhi investire in sicurezza, legalità e qualità della vita» dichiarano congiuntamente sindaco e assessore.
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