Cronaca

Pisogne, recuperato il corpo del pescatore disperso nel lago d’Iseo

La vittima è Remo Bonetti, storico fondatore e presidente del Gruppo soccorso Sebino: la sua imbarcazione era stata trovata incagliata tra i canneti dal figlio, nella zona del Pizzone
Simone Bracchi

Simone Bracchi

Giornalista

Sommozzatori dei Vigili del fuoco, foto d'archivio
Sommozzatori dei Vigili del fuoco, foto d'archivio

Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche dell’uomo di 80 anni scomparso da ieri sera – mercoledì – a Pisogne dopo essere uscito in barca per una battuta di pesca sul lago d’Iseo. Il corpo è stato individuato in tarda serata nelle acque della zona del Pizzone, non lontano dall’imbarcazione che il figlio aveva trovato incagliata tra i canneti e priva del suo occupante.

La vittima

La vittima è Remo Bonetti, 80 anni, lo storico fondatore e presidente del Gruppo Soccorso Sebino, associazione di volontari di Protezione Civile di Pisogne specializzata nella ricerca subacquea e di superficie. L’uomo era uscito da solo nel pomeriggio di ieri con la sua barca, quando probabilmente a causa di un malore è caduto in acqua ed è morto annegato. A dare l'allarme è stato il figlio, avvisato dalla madre. La donna ieri era uscita per andare da un’amica e quando è tornata a casa verso le 22, non trovando il marito, si è subito preoccupata.

Da subito erano state attivate le ricerche nell’area, coordinate con il coinvolgimento dei sommozzatori e delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Breno e i vigili del Fuoco insieme ai soccorritori impegnati nelle operazioni di ricerca. La salma è stata riconsegnata alla famiglia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...