Stanziati 600mila euro per l’efficientamento delle piscine comunali «Due Pini» di Salò. Il Comune ne investirà 350mila, mentre altri 250mila saranno messi a disposizione dalla Canottieri, che gestisce la struttura.
Una buona notizia per i numerosi utenti dell’impianto, che registra 160mila ingressi annui, ai quali si aggiungono le 100mila presenze nelle palestre del Polo Sportivo. I lavori per il rifacimento della copertura e l’efficientamento energetico e strutturale inizieranno il 31 agosto. L’impianto sospenderà l’attività fino al 20 settembre, durante la prima fase dei lavori, dedicata alla rimozione delle guaine isolanti.
All’esterno
Successivamente le piscine riapriranno e il cantiere proseguirà dall’esterno della struttura, con gli interventi di coibentazione, impermeabilizzazione e ritensionamento della copertura. Opere che limiteranno le dispersioni termiche nelle ore notturne, migliorando l’efficienza del centro natatorio, composto da una vasca per i corsi dedicati ai bambini e da due vasche da 25 metri utilizzate per attività didattiche, riabilitative, di nuoto e fitness.
«È un investimento che, in prospettiva, consentirà un sostanziale efficientamento energetico e funzionale della struttura», commenta il sindaco Francesco Cagnini. A dicembre partirà poi un secondo cantiere per la ristrutturazione e l’ampliamento delle docce, ultimo tassello di un percorso di riqualificazione già avviato nei mesi scorsi. In questo caso non sarà necessario sospendere le attività, grazie alla realizzazione di un’area docce temporanea.
Sicurezza
Tra gli interventi realizzati negli ultimi anni figura anche il grande impianto fotovoltaico, che nei mesi estivi consente di coprire una parte significativa del fabbisogno energetico. «Da anni – sottolinea il presidente della Canottieri Garda, Nicola Benedetti – investiamo non solo nella funzionalità, ma anche nella sicurezza».
Nelle vasche sono infatti presenti prese di aspirazione dotate di griglie, installate per impedire l’effetto ventosa e garantire la sicurezza degli utenti. Un tema di stretta attualità dopo il giro di vite sulla sicurezza delle piscine approvato dalla Camera nei giorni scorsi, che impone proprio questi standard per bocchettoni e sistemi di ricircolo in seguito ai tragici fatti di cronaca delle ultime settimane.



