Raccogliere rifiuti mentre si fa una passeggiata è diventata una pratica diffusa, soprattutto nel periodo di aprile, quando si avvicina la Giornata della terra, che cade il 22 aprile ed ha preso la denominazione di Plogging. A Paratico invece il plogging si è tenuto domenica 18 ottobre, durante la mattina, organizzato dall’amministrazione comunale.
La scelta è ricaduta sulle aree pubbliche intorno alla scuola e vicino al lago perché sono quelle più soggette ad abbandono di rifiuti, anche piccoli come carte e plastiche che poi, con un minimo di vento, finiscono nel lago. Seppur la partecipazione sia stata minima, l’assessora al turismo Iole Toini ha elogiato l’iniziativa: «La pioggia non ha fermato il tenace gruppo di plogger che si è riunito al parco Segafieni e ha effettuato l’attività di plogging scendendo lungo i vari percorsi fino al lungolago Erbe Danzanti.
L’intento principale di questo impegno è di sensibilizzare la popolazione alla cura dell’ambiente, sia esso naturale o urbano, che passa anche dal più piccolo gesto come quello di non gettare neanche la più piccola carta. Riunire un piccolo gruppo di sette persone che hanno voglia di dedicare il loro tempo libero a un’attività di volontariato non è cosa facile.
Siamo tutti sempre presi da varie incombenze, da una vita frenetica che poco spazio lascia per dedicare tempo e fatica a un servizio civile gratuito. L’aspetto benefico di questo lavoro ha invece risvolti positivi non solo sull’ambiente ma anche sulla sfera sociale dei rapporti umani.
Questo è quanto è emerso domenica dove, durante le due ore di raccolta, si è riso, ci si è confrontati, divertiti, si sono consolidati legami e sviluppate nuove amicizie. Il volontariato, in qualsiasi campo si esprima, rende le persone più felici così come avere un ambiente che ci circonda più pulito».
L’esperienza di Paratico può aver smosso qualche coscienza e sensibilità in più così che la prossima volta che verrà organizzato un «Plogging day» può essere che i partecipanti siano sempre più numerosi.



