Nuovo appello del Papa perché si ponga termine ai conflitti. «Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso» ha detto Leone in visita al santuario di Pompei: «Non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono».
Oggi cade il suo primo anno di pontificato. «Io mi sento il primo benedetto per poter venire qui, al santuario nel giorno della supplica e di questo anniversario».
Papa Leone XVI è arrivato al Duomo di Napoli alle 14.55. Ad accoglierlo i ragazzi del progetto Canta, Suona e Cammina con canzoni della tradizione napoletane. All'interno della cattedrale il clero e i religiosi. L'ampolla con il sangue di San Gennaro è arrivata in duomo alle ore 14.20 con Mons. Vincenzo De Gregorio che, dopo aver percorso la navata mostrandola e dopo aver salutato i presenti, l'ha riposta sull'altare maggiore.
In piazza
All'arrivo della Papamobile le migliaia di fedeli presenti in piazza del Plebiscito a Napoli si sono levate in piedi mentre dal palco è stata intonata la canzone «Magnifica gente» tratta dal musical Scugnizzi.
In tanti hanno cercato di avvicinare la Papamobile che dal centro della piazza si è avvicinata alla basilica di San Francesco di Paola. Sul sagrato l'altare allestito con un crocifisso e la statua della Madonna Immacolata che viene venerata nella chiesa del Gesù Vecchio. Tifo e cori da stadio per il Pontefice che si dirigeva sull'altare dove ad attenderlo ha trovato l'arcivescovo Battaglia e tre ausiliari.
La mamma di Domenico
«Sono commossa, ho incontrato il Papa a cui ho donato il mio libro e la foto di Domenico: si è messo la mano sul cuore e mi ha detto che lo ricorderà nelle sue preghiere». A parlare, visibilmente emozionata, è Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore fallito.
Patrizia, in compagnia della figlia, ha incontrato Leone XIV nella Cattedrale di Napoli: «A entrambe ha consegnato un Rosario, che porterò a mio figlio». La mamma del bimbo, insieme con il suo avvocato Francesco Petruzzi, ha scritto dopo la tragedia un libro intitolato «Un cuore bruciato. La tua storia. Per non dimenticare».



