Sotto attacco da alcuni giorni il Tennis club di Orzinuovi. Ieri, per la quarta notte consecutiva, una banda di giovanissimi si è presa il controllo della struttura al coperto, lasciandosi alle spalle una grande devastazione.
Gli episodi
Il copione del blitz è sempre identico. I ragazzi forzano le serrature ed entrano nell’impianto. La notte tra lunedì e martedì hanno devastato la struttura fino alle 5.30 del mattino. I contorni della vicenda sono impressi nei nastri della videosorveglianza, nonostante la gang abbia tentato di coprirsi le spalle, imbrattando le telecamere con la polvere degli estintori per evitare le riprese. Dalle immagini si nota un gruppo di quattro o cinque ragazzi di origine nordafricana e indiana, apparentemente attorno ai 15 anni. Sulla loro identità lavorano ora i Carabinieri della stazione locale.

Il bilancio
La banda ha staccato gli estintori dalle pareti e li ha scaricati ovunque. L’intera pavimentazione da gioco è coperta da un denso strato di polvere bianca che ne ha compromesso la tenuta. Poi la furia distruttiva. Hanno sradicato panchine e sedie lanciandole nel prato, spezzato racchette di valore e lacerato il materiale didattico della scuola tennis. Tra una devastazione e l’altra hanno mangiato per terra, scolando birre e lasciando i vuoti tra i detriti. Hanno persino tentato di rubare un’Ape 50 scassinandone il blocchetto di accensione. Il bilancio provvisorio parla di oltre 5mila euro di danni, ma a pesare di più è lo stop forzato delle attività.
Scuola ferma
Gianfranco Galli, gestore del circolo, è disperato: «La scuola conta 96 allievi, ragazzini che in questi giorni non possono più allenarsi. Ora serve un intervento straordinario per cercare di salvare il fondo dei campi e bonificare gli ambienti». Per la sindaca Laura Magli il fatto rappresenta «un atto di vandalismo irresponsabile, che ha devastato gli ambienti e calpestato il lavoro di chi dedica il proprio tempo alla comunità». A farle eco è l’accorato sfogo dell’assessore alla Sicurezza Mirko Colossi: «Sono deluso e arrabbiato. È stata presentata regolare denuncia e le immagini sono a disposizione degli inquirenti. Come Amministrazione saremo inflessibili. Una volta accertate le responsabilità, chi ha fatto il danno dovrà pagare fino all’ultimo centesimo».



