Ruben Andreoli uccise la madre in seguito a «un collasso emotivo»
Una crisi emotiva profonda, maturata all’interno di un rapporto madre-figlio diventato negli anni sempre più fragile e conflittuale. È questo, per i giudici della Corte d’assise di Brescia, lo sfondo sul quale è maturato l’omicidio di Nerina Fontana, uccisa dal figlio Ruben Andreoli il 15 settembre 2023 sul balcone di casa a Colombare di Sirmione.
Andreoli, difeso dall’avvocato Marco Capra, il 22 ottobre 2025 è stato condannato a 24 anni di reclusione. Pur a fronte di una responsabilità giudicata «indubbia» e della piena capacità di intendere e volere, il 47enne ha evitato il massimo della pena, perché i giudici gli hanno riconosciuto le circostanze attenuanti generiche, ritenendole equivalenti all’aggravante dell’aver ucciso la madre.
Le motivazioni
Nelle motivazioni il presidente della Corte d’assise, Roberto Spanò, descrive Andreoli come «non incline alla violenza», travolto piuttosto da «un collasso emotivo in un momento di crisi acuta, improvvisa e circoscritta». Fino a quel giorno, secondo i giudici, l’uomo aveva condotto «un’esistenza conforme alle regole della convivenza civile», senza precedenti penali e con un lavoro stabile.
Nessuna premeditazione
La Corte ricostruisce i giorni che precedettero il delitto, segnati da tensioni crescenti con la madre che in sequenza decise di revocare al figlio la delega sul conto corrente, espresse la volontà di modificare i beneficiari della polizza assicurativa, arrivò a rimuovere le foto del matrimonio del figlio dall’album di nozze. Gesti vissuti da Andreoli come un tradimento e che avrebbero agito da «detonatore su un soggetto vulnerabile» e provocato «una reazione incontrollata».
Secondo i giudici, l’omicidio non è stato premeditato né mosso da vendetta o logiche di dominio, ma è maturato «in preda a una reazione impulsiva». La Corte ha valutato anche il comportamento successivo al fatto: in aula – scrive Spanò in sentenza – Andreoli ha manifestato «un sincero pentimento». Anche per questo non meritava l’ergastolo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
