La Procura di Pavia ha chiuso, per la seconda volta, le nuove indagini a carico di Andrea Sempio per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco nel 2007. Dopo aver disposto accertamenti integrativi a fine maggio, seguiti a una prima chiusura e alle consulenze difensive, i pm hanno depositato ora nuovi atti tra cui consulenze, come quella sulla nota impronta della scarpa e un’altra sul Dna, per rafforzare le accuse. E hanno notificato un altro avviso di conclusione dell’inchiesta, che prelude alla richiesta di processo per omicidio aggravato dalla crudeltà e dall’odio verso la vittima.
L’impronta 33
«Gli ulteriori accertamenti disposti dalla Procura di Pavia metterebbero in discussione gli esiti dei test condotti all’epoca dal Ris di Parma – scrive il Tg1 sui suoi canali social –, che avevano inizialmente escluso la presenza di sangue nel “grattato” dell’impronta 33. Nella stessa direzione, stando ad alcune indiscrezioni, anche le ulteriori indagini di laboratorio realizzate dalla difesa Stasi».



