È finito in carcere Matias Pascual, il 21enne di origini argentine condannato per l’omicidio di Roberto Comelli, il 42enne ucciso all’alba del primo gennaio 2025 a Provaglio d’Iseo.
Pascual è stato arrestato nella serata di lunedì 6 ottobre a Prevalle dai carabinieri di Nuvolento, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brescia.
Il giovane, che all'epoca dei fatti aveva 19 anni, era già ai domiciliari. Nell’aprile scorso, al termine del giudizio abbreviato, è stato condannato a 14 anni di reclusione. Ora dovrà scontare una pena residua di 9 anni, 5 mesi e 13 giorni.
Il delitto
L’omicidio era avvenuto durante una festa di Capodanno. Secondo quanto ricostruito durante le indagini dai carabinieri di Chiari e Brescia, Comelli aveva cercato più volte di entrare a una festa privata organizzata in una sala civica di Provaglio d’Iseo.
Dopo essere stato allontanato, era tornato sul posto. Ne era nata una colluttazione durante la quale Pascual lo aveva colpito al petto con un coltello da cucina, uccidendolo.
Dopo l’arresto, Pascual è stato portato in carcere a Canton Mombello.




