Era un ambiente open space legato a una sportelleria ormai sovradimensionata, è diventato un vero e proprio centro medico legale. Sei ambulatori, una sala d’attesa per adulti e una appositamente per i minori. I materiali sono stati scelti per rendere l’ambiente confortevole e gradevole a chi arriva in via Benedetto Croce 32. Dentro al lavoro ci sono oltre una decina di medici, un numero triplicato rispetto a un anno fa. Il nastro è stato tagliato oggi, ma il nuovo polo dell’Inps è attivo già da mesi: in questi spazi si sono già svolte centinaia di visite propedeutiche alla certificazione della disabilità di adulti e minori.
Una vera e propria rivoluzione

«Oggi stiamo gestendo le richieste con tempi dimezzati rispetto al passato – spiega Angela Guardo, responsabile del centro medico legale dell’Inps di Brescia –. Abbiamo superato tutte le criticità che si sono manifestate nel corso dell’anno e mezzo di attività e, adottando di volta in volta strategie mirate, siamo riusciti ad arrivare alla situazione attuale». Parla di «vera e propria rivoluzione» il direttore provinciale dell’Inps di Brescia Alberto Cuccaro Santissimo, favorita dalla collaborazione inter-istituzionale resa plastica da un tavolo prefettizio. «Grazie alla positiva volontà di chi si è seduto a quel tavolo è stato raggiunto un importante risultato, che non era semplice – ha commentato il prefetto di Brescia Andrea Polichetti, presente ieri all’inaugurazione –. Il lavoro della Prefettura non termina qui e siamo disponibili per rafforzare la fiducia tra Stato e utenza, con grande attenzione ai più fragili».

Servizi ampliati
Una rivoluzione che ha permesso di ampliare i servizi anche al resto della provincia. «Abbiamo puntato sulla dislocazione di plessi di visita aprendo agenzie a Chiari e a Desenzano, anche dal punto di vista medico – prosegue la dottoressa Guardo –. Sempre puntando ad una politica di maggiore prossimità territoriale, recentemente siamo diventati operativi anche in Valcamonica con la casa delle comunità di Darfo Boario Terme. Cerchiamo di garantire un servizio quanto più capillare possibile».



