CronacaBassa

Si sbloccano i lavori, la nuova mensa di Leno sarà pronta a gennaio

Gianantonio Frosio
L’immobile sarà consegnato nei tempi previsti, entro novembre. Rispettata anche la spesa prevista di 900.000 euro
Il cantiere nel quale riprenderanno presto i lavori - © www.giornaledibrescia.it
Il cantiere nel quale riprenderanno presto i lavori - © www.giornaledibrescia.it
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Il cantiere era bloccato da un bel po’: l’idea di passare un altro anno scolastico a Leno senza la nuova mensa cominciava a prendere corpo e, soprattutto, a inquietare.

Pericolo scampato: fermi da parecchie settimane perché la ditta che si era aggiudicata l’appalto aveva chiesto una sospensione per poter procedere alla modifica dell’assetto societario, i lavori riprenderanno a giorni. Tant’è vero che, nonostante lo stop, la nuova mensa sarà consegnata nei tempi previsti: entro novembre. Rispettata anche la spesa prevista di 900.000 euro.

Dopo l’Epifania

A novembre, quando verrà sbaraccato il cantiere, rimarrà solo l’allestimento dei nuovi locali, a cui probabilmente si metterà mano durante le vacanze di Natale. Ergo, con la ripresa delle lezioni il 7 gennaio, i bambini delle elementari e i loro compagni della scuola media potranno sedersi a mangiare nei nuovi spazi realizzati accanto alla mensa esistente.

Stop ai turni

Alla scuola elementare, infatti, una mensa che funziona c’è già. Però, durante la pandemia era emersa l’esigenza di avere spazi più ampi. La necessità di mantenere le distanze anti Covid, ma anche il fatto che il numero dei bambini che mangiano a scuola è in costante crescita (siamo ben oltre i 400 al giorno) avevano costretto la direzione a fare i turni.

La vecchia struttura è stata temporaneamente riutilizzata - © www.giornaledibrescia.it
La vecchia struttura è stata temporaneamente riutilizzata - © www.giornaledibrescia.it

Visto che qualche genitore s’era lamentato perché i figli del secondo turno mangiavano 20-30 minuti dopo gli altri, s’era deciso di riutilizzare anche la vecchia mensa, che era stata abbandonata anni fa quando era stata costruita quella nuova. Soluzione opportuna, ma pur sempre tampone.

Fondi

E allora, grazie a un bando del Pnrr, un paio di anni fa il sindaco Cristina Tedaldi e i suoi collaboratori avevano portato a casa 720.000 euro, che, sommati ai 180.000 euro messi dal Comune, hanno consentito di realizzare due grandi saloni (più alcune stanze di supporto), che permetteranno ai bambini di pranzare con un comfort maggiore.

In pratica è in fase di realizzazione una nuova ala, che va a comporre una sorta di «L» con la struttura esistente. Soddisfatte Cristina Tedaldi e Vanda Mainardi, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo: «Con la nuova mensa il servizio migliorerà e gli studenti avranno a disposizione spazi adeguati».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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