A Brescia nasce la «Caritas del centro»: aiuto per 700 persone
Ben 280 nuclei familiari, per un numero complessivo di 710 persone tra le quali si contano anche 240 minori; 22 senza fissa dimora e 24 disabili. Sono i numeri delle persone aiutate dalla «Caritas del centro» – nata dalla fusione delle organizzazioni caritatevoli di San Faustino, San Giovanni e San Nazaro – guidata dal parroco delle tre chiese, monsignor Giambattista Francesconi.
La sede
La nuova realtà è già operativa da poche settimane nella sede di vicolo Manzone 7, in un cortile che si trova proprio dietro l’abside della chiesa del Carmine, dove non solo si svolgono attività di prima accoglienza, ma anche di ascolto con colloqui periodici con le persone seguite valutando anche l’esistenza di eventuali problematiche e, in caso, anche le possibili soluzioni, una prima assistenza legale a titolo gratuito laddove necessaria così come anche assistenza medica, la distribuzione di pacchi alimentari (all’incirca 750 al mese) e infine anche la distribuzione di abbigliamento che viene fornito dai volontari della San Vincenzo De Paoli.
Per presentare la nuova «Caritas del centro» il prossimo 8 dicembre si terrà l’inaugurazione della sede cui sono stati invitati non solo i responsabili di Caritas diocesana, ma anche di Congrega della Carità apostolica, insieme ad alcune scuole religiose del centro storico, imprenditori bresciani, e ancora Banco alimentare e Banco Farmaceutico, associazione «Un medico per te», assistenti sociali, Consiglio di quartiere, volontari e parrocchiani oltre alle autorità cittadine. Sarà un’occasione non solo per mostrare la nuova sede ma anche per illustrare com’è organizzato il servizio.
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