Alla mostra di Milano-Cortina 2026 il protagonista è il Made in Italy
L’Italia inaugura il 2026 ospitando i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, giochi destinati a lasciare un vastissimo patrimonio materiale e immateriale, anche nel settore produttivo. Le olimpiadi sono l’occasione, infatti, per promuovere il Made in Italy, specie le produzioni collegate agli sport invernali, già fortemente strutturate in molteplici brand, dai più tradizionali a quelli di più recente costituzione, la maggior parte dei quali riunita in Assosport.
La mostra
È proprio questo binomio Olimpiadi invernali-Made in Italy il protagonista della mostra «Milano Cortina 2026. I giochi del Made in Italy» che ha preso il via il 21 gennaio alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, e che resterà aperta al pubblico per tutta la durata dei Giochi olimpici e paralimpici fino al 15 marzo.
Organizzata a Roma dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026 e Assosport presso la prestigiosa sede del dicastero MIMIT, Palazzo Piacentini, l’esposizione – curata da chi scrive e rientrante nell’ambito dell’Olimpiade Culturale – è strutturata su due livelli.
Primo livello
Il primo si sviluppa nell’atrio d’onore con le fattezze di una pista da slalom, ammantata di neve, le cui «porte» offrono al visitatore la possibilità di conoscere 25 aziende italiane leader del settore degli sport invernali (le due bresciane presenti sono la MICO e la El Camös).
Ogni «porta» è inserita in un’agile narrazione di quattro capitoli: «Quando il Made in Italy racconta l’inverno in movimento», «Gli sport invernali, fattori strategici dell’economia nazionale», «Un’Olimpiade e un Made in Italy diffusi e sostenibili» e «Parola d’ordine: Armonia».
Ogni capitolo, cadenzato cromaticamente da quattro dei cinque colori dei cerchi olimpici in un allestimento ecosostenibile prodotto dalla camuna VPP, è narrato in italiano, inglese e – in un’ottica di inclusività – con i segni della comunicazione aumentativa alternativa (curati da Mariangela Pezzotti). A far da sfondo gli scatti suggestivi delle Dolomiti e del panorama lombardo dei fotografi Andrea Riviera e Riccardo Giordano.
Secondo livello
Il secondo ambiente della mostra è all’insegna dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Il visitatore, accolto dalle mascotte Tina e Milo, ha modo di cogliere lo spirito italiano racchiuso sia negli Iconic e Art Poster dei prossimi Giochi, sia nelle torce dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, le «Essential», completamente Made in Italy, dotate di un sistema che permette di riutilizzarle e ricaricarle per ben dieci volte.
Per la loro creazione, Eni (Premium Partner di MICO 2026) e Versalis (Official Supporter dei Giochi) hanno scelto il torinese Studio Carlo Ratti Associati per lo sviluppo del design e il bresciano Cavagna Group per l’ingegnerizzazione e la produzione delle torce.
L’inaugurazione della mostra è stata accompagnata dalla presentazione delle carte-valori postali dedicate a Milano Cortina 2026 e dall’annullo filatelico (per info: https://www.mimit.gov.it/it/palazzo-piacentini/palazzo-piacentini/eventi-made-in-italy).
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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