È morto a 80 anni Claudio Gnutti, imprenditore bresciano e fondatore della Metalli Estrusi spa, azienda attiva dal 1977 nella produzione di semilavorati in ottone. La notizia è stata comunicata dalla famiglia a esequie avvenute.
Figura conosciuta nel mondo industriale bresciano, Gnutti viene ricordato come un imprenditore capace di costruire nel tempo una realtà produttiva solida, cresciuta fino a raggiungere un giro d’affari vicino ai 200 milioni di euro l’anno.
A piangerlo sono la moglie Clara e il figlio Marco, anche lui impegnato ai vertici dell’azienda. La famiglia ha rivolto un ringraziamento alla dottoressa Valeria Tovazzi del reparto di Oncologia, alla professoressa Chiara Ricci e al personale medico e paramedico del reparto di Gastroenterologia degli Spedali Civili di Brescia. Un grazie è stato rivolto anche alla dottoressa Giovanna Bianchi e a chi ha prestato assistenza e supporto negli ultimi tempi.
Il cordoglio
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore, sia dal mondo imprenditoriale sia da quello associativo. Tra questi anche quello dei lavoratori della Metalli Estrusi, che ricordano in Claudio Gnutti «l’esempio di dedizione e spirito imprenditoriale» e si stringono alla famiglia per la scomparsa del loro datore di lavoro.
Il cordoglio arriva anche da diverse realtà industriali del territorio,Claudio Gnutti viene ricordato anche per il suo impegno a favore della comunità. Il Comitato organizzatore del Trofeo Aido lo ricorda come amico, per anni vicepresidente del gruppo e sostenitore degli ideali dell’associazione, nel ricordo della figlia Annalisa.



