Cronaca

Addio a Giuseppe Donisi, storico dirigente di Polizia

È morto all’età di 92 anni: nella lunga stagione in terra bresciana si occupò anche della Strage di piazza Loggia e della bomba di piazzale Arnaldo
Giuseppe Donisi in uno scatto del 2005
Giuseppe Donisi in uno scatto del 2005

È morto ieri Giuseppe Donisi, figura ben nota a quanti tra i bresciani – con i capelli bianchi, ma non solo – hanno avuto frequentazione con la Questura di Brescia, sin dai tempi in cui questa aveva sede in palazzo Martinengo Cesaresco Novarino, in via Musei. Donisi, 92 anni, originario di Sant’Agata de’ Goti (Benevento), a Brescia giunse infatti nel lontano 1968 coi gradi di vice commissario, per divenire poi dirigente della Squadra Mobile della nostra città dal 1972 al 1984 in anni certo non facili. Successivamente fu questore vicario ad Asti e Milano, e quindi questore a Cremona e Reggio Emilia.

Nella lunga stagione in terra bresciana affrontò accanto ai molti delitti, di tutto un po’: dal terrorismo (tangenzialmente si occupò anche della Strage di piazza Loggia, a pieno titolo della bomba di piazzale Arnaldo) sino al boom della droga. Il suo attaccamento alla divisa proseguì ben oltre il pensionamento: fu a lungo ai vertici dell’Associazione nazionale Polizia di Stato (Anps), della cui sezione bresciana fu presidente dal 2000 al 2015, ricoprendo anche l’incarico di vice presidente vicario del sodalizio nazionale, di cui è stato proboviro sino al 2025. I funerali si terranno a Piacenza lunedi 20 luglio presso la Parrocchia di S. Antonio a Trebbia alle 9.30.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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