«Era l’unica cosa che non avevamo ancora chiesto». Nel lasciarsi sfuggire questa iperbole, il sindaco Filippo Spagnoli sorride: una smorfia che tradisce la malcelata speranza di ottenere soddisfazione, ma anche sincera gratitudine, perché fino ad ora, quando ha bussato, la porta si è sempre aperta. Comunque il dado è tratto: Spagnoli ha chiesto alla famiglia dei conti Lechi, che ne è proprietaria, la maestosa, splendida e monumentale noria che, in centro al paese, presidia la roggia Molinara. Vorrebbe recuperarla e valorizzarla, ma non può perché appartiene ai conti.
Il sindaco non mira alla proprietà. Cioè: se arrivasse non opporrebbe un netto rifiuto. Più realisticamente Spagnoli spera nel permesso di restaurare e riattivare la noria, così da rianimare un vecchio e glorioso reperto, da troppi anni inutilizzato.



