Nel ventesimo della sua morte Montichiari ricorderà con diverse iniziative la professoressa Laura Pasinetti, astrofisica e benefattrice alla quale si deve la donazione che portò alla nascita della Pinacoteca Pasinetti. Si inizia oggi, giovedì 2, alle 20.45, nel giardino della biblioteca comunale, in occasione del secondo incontro di «ScopriAmo Montichiari», la rassegna estiva ideata dalla Pro loco Montichiari.
Per ricordarla
L’incontro, a ingresso gratuito, sarà guidato da Federico Migliorati e accompagnato dalla cantante monteclarense Anna Baratti. Permetterà di approfondire la figura di Laura Pasinetti, nata nel 1935, che ha svolto il ruolo di professoressa associata all’Università statale di Milano: «Era nota soprattutto per i suoi lavori sulla determinazione dei parametri fondamentali delle stelle e per la costruzione di cataloghi stellari – ricorda Marco Bersanelli, docente che ne prese il testimone – e a tal proposito sottolineo che guidò lo sviluppo del catalogo stellare Cadars (Catalogue of Apparent Diameters and Absolute Radii of Stars), che è stato per decenni il principale riferimento a livello internazionale per gli studi di fisica stellare, interferometria e calibrazione dei parametri fondamentali delle stelle. Si era poi dedicata anche agli ammassi globulari e alle stelle variabili e pulsanti, anche attraverso l’analisi di osservazioni ottenute con il satellite IUE (International Ultraviolet Explorer), introducendo metodologie statistiche innovative per l’epoca».

La storia
E l’arte, dunque? Scoprì che la città di nascita del nonno, il pittore Antonio Pasinetti, era Montichiari, la volle conoscere nel 2003 e nella primavera del 2006, con un atto pubblico in sala consiliare, donò alla cittadina bresciana oltre 400 opere tra dipinti e disegni di Antonio Pasinetti (1863-1940), oltre a gioielli, auto d’epoca, volumi della biblioteca personale, lastre e incisioni di Ernesto Pasinetti (1914-1945), uno dei figli di Antonio, e un ingente fondo finanziario.
Nello stesso anno, grazie all’accordo con l’Amministrazione di allora, si delineò il progetto di creare una pinacoteca dedicata alla memoria dell’artista, allestita nell’edificio (ex ospedale di Montichiari) dove nel 2007 sarebbe stata inaugurata anche la biblioteca. Tutt’oggi biblioteca e pinacoteca convivono, nel segno della bellezza culturale.



