Monticelli Brusati, adagiata tra verdi e sinuose colline, si rivela ad ottobre come uno scrigno magico di colori, profumi e antiche tradizioni.
Con l’arrivo dell’autunno, il paesaggio circostante si trasforma in una tavolozza vivente dove i vigneti, reduci dalla recente vendemmia, si tingono di calde sfumature dorate, ocra e vermiglie, offrendo uno spettacolo visivo indimenticabile noto come foliage.
Questo mese è il periodo ideale per rallentare il passo e concedersi un viaggio sensoriale tra natura ed enogastronomia. L’attrazione naturalistica più celebre del territorio è senza dubbio il Sentiero delle Cascate, situato nella pittoresca frazione di Gaina. Si tratta di un affascinante itinerario che si snoda all’interno di un canyon scavato dal torrente, dove l’acqua scorre tra balzi rocciosi e fitta vegetazione. Il percorso si divide in due varianti: una più semplice, adatta alle famiglie e a chi desidera una passeggiata rilassante nel bosco, e una per escursionisti esperti, attrezzata con corde e scalette metalliche per superare i punti più impervi.
Ma Monticelli Brusati è anche sinonimo di grande eccellenza vitivinicola. Il borgo è infatti una delle culle del Franciacorta Docg e passeggiando tra le sue quattordici storiche frazioni medievali ci si imbatte in cantine di altissimo livello. Realtà storiche come la Tenuta La Montina, che unisce la passione per le bollicine all’arte contemporanea esposta nelle sue sale, o realtà più intime e familiari come Castelveder, aprono le porte ai visitatori per visite guidate che svelano i segreti del Metodo Classico.
Le degustazioni d’ottobre assumono un sapore ancora più autentico se abbinate alla ricca cucina locale nei ristoranti e negli agriturismi della zona, dove trionfano i piatti della tradizione bresciana, primi tra tutti lo spiedo con la polenta, i risotti mantecati al vino e le specialità a base di funghi e castagne raccolte nei boschi vicini. Monticelli Brusati a ottobre diventa così la meta perfetta per un fine settimana rigenerante.



