In un quartiere caratterizzato dall’acqua, per la presenza di canali, torrenti e sorgenti naturali, non potevano mancare i lavatoi. Un tempo erano sette, oggi ne sono rimasti tre: in via Sguassa, via Ambaraga e via Maternini.
A quest’ultimo è rivolta l’attenzione della Pro Loco di Mompiano, impegnata da qualche anno – come racconta la presidente Marina Rossi – nella riqualificazione del patrimonio culturale del territorio: «Nel 2021 abbiamo ultimato il restauro della Disciplina di San Cristoforo e del suo importante ciclo di affreschi. In seguito abbiamo restaurato la cappella del cimitero, che risale al primo trentennio del Novecento. Il nuovo obiettivo, ora, è il recupero del lavatoio».
Il progetto di restauro è già pronto, a firma dello studio LPArchitects di Luca Pellegrinelli, che ha sede nel quartiere. «L’interesse della comunità è palpabile – dice la presidente – e molti mi chiedono quando inizieremo».
Vanno trovati i soldi per il finanziamento: tra 80 e 90mila euro, che la Pro Loco punta a raccogliere grazie a bandi e sollecitando l’interessamento del Comune e di possibili sponsor come A2A. In questi anni, una parte dei fondi è arrivata anche grazie alla Festa delle Associazioni, sempre molto affollata, che la Pro Loco organizza in estate al Parco Castelli: quest’anno si svolgerà dal 10 al 19 luglio. n.r.



