Un carico enorme, intercettato in un’area di servizio. Per l’esattezza, 98 chili di cocaina destinati alla piazza dello spaccio e un collegamento che porta anche a Brescia. È il risultato del blitz della Guardia di finanza di Brescia, che a Roma ha arrestato un albanese di 42 anni mentre stava consegnando il pacco di droga a un connazionale di 36 anni. Il blitz è scattato in un’area di servizio nella zona Ottaviano, nella Capitale. I finanzieri hanno fermato il 42enne nel momento della consegna e hanno sequestrato i 98 chili di cocaina. L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era partito da Durazzo, in Albania, aveva attraversato il confine passando da Trieste e quindi aveva proseguito verso Roma. Ma è proprio sui suoi collegamenti con Brescia che ora si concentrano gli accertamenti.
I legami bresciani.
Il 42enne, infatti, avrebbe frequentazioni e legami con l’ambiente dello spaccio bresciano. L’ipotesi investigativa – l’inchiesta è del pm Roberta Panico e dei colleghi della Procura di Roma – è che l’uomo fermato al volante dell’auto imbottita di droga, non fosse un semplice corriere occasionale, ma che fosse inserito in una rete capace di movimentare droga anche destinata alla piazza di Brescia.
Il sequestro romano potrebbe quindi essere soltanto uno dei tasselli di un’inchiesta destinata ad allargarsi. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire i contatti del 42enne, i suoi spostamenti e soprattutto le ramificazioni della rete sul territorio bresciano. La cocaina sequestrata, quasi un quintale, avrebbe avuto un valore di mercato di diversi milioni di euro una volta immessa nelle piazze dello spaccio.




