Venticinque cabine bloccate in quota, un centinaio di passeggeri da evacuare e un imponente dispiegamento di soccorritori, mezzi terrestri ed elicotteri. È lo scenario della maxi esercitazione in programma domani, sabato 7 novembre, sulla cabinovia Pontedilegno-Tonale, uno degli impianti strategici e centrali del comprensorio sciistico dell’alta Vallecamonica. Una simulazione che arriva dopo le evacuazioni reali, che si sono rese necessarie in passato, l’ultima ad agosto, in occasione di un guasto causato dal maltempo che ha colpito la zona.
Dove
L’operazione di domani, coordinata dalla Prefettura di Brescia, interesserà il primo tronco dell’impianto, tra Ponte di Legno e la stazione intermedia. La simulazione scatterà alle nove precise, per un presunto guasto tecnico strutturale, con l’attivazione dei soccorsi attraverso il numero delle emergenze 112. Le squadre dovranno raggiungere le cabine sospese, mettere in sicurezza i passeggeri e riportarli a terra, anche attraverso manovre di calata dall’alto. Gli interventi per l’evacuazione dovrebbero concludersi entro mezzogiorno, mentre l’esercitazione proseguirà fino alle 14.
Come
In campo diverse forze: polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, soccorso alpino, Areu, protezione civile e personale della Sit, la Società che gestisce gli impianti dalignesi. Il coordinamento sarà affidato a un posto di comando avanzato, mentre i passeggeri evacuati saranno accompagnati in un’area di accoglienza, per il loro censimento e la valutazione sanitaria, con la messa in atto di simulazioni anche di alcune emergenze mediche.
L’obiettivo dell’esercitazione è di verificare i tempi di intervento, le comunicazioni e la collaborazione tra le diverse strutture, in vista della stagione sciistica invernale.
La prefettura, insieme alle autorità locali e al consorzio Ponte-Tonale, ha invitato residenti e turisti a non allarmarsi per la presenza di elicotteri e mezzi di soccorso.
Nel frattempo, il comprensorio dell’alta Valle si prepara all’inverno con diverse novità. La prima e già visibile è il fatto che sono state sostituite le cabine della Paradiso, con nuovi modelli panoramici da dieci posti, più ampi e confortevoli. L’impianto, che ha già più di vent’anni, necessitava di un nuovo look e di prestazioni più moderne. In via di rinnovo anche la cabinovia Valbiolo, al passo Tonale, la cui capacità salirà da 2mila a 3.200 persone all’ora, e la Corno d’Aola a Ponte di Legno.



