Quasi un chilo di cocaina nascosto in una busta di plastica, suddiviso in due blocchi avvolti nel cellophane. È quanto hanno trovato i carabinieri della Stazione di Manerbio durante un controllo che ha portato all'arresto di un 42enne di nazionalità albanese, residente in paese e già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'operazione è scattata nel tardo pomeriggio di lunedì 26 ottobre, in seguito a una segnalazione giunta alla locale Stazione dei carabinieri. I militari hanno quindi predisposto un servizio di controllo nella zona indicata. Durante il pattugliamento, lungo una strada del centro abitato, hanno notato il 42enne che, dopo aver parcheggiato la propria automobile, ha accelerato il passo alla vista della pattuglia. Un comportamento che ha insospettito i carabinieri, spingendoli a fermarlo per un controllo.
La perquisizione
La successiva perquisizione personale ha permesso di scoprire 960 grammi di cocaina, suddivisi in due blocchi solidi confezionati nel cellophane e nascosti all'interno di una busta di plastica. La sostanza è stata sequestrata e sarà sottoposta alle analisi di laboratorio per accertarne le caratteristiche.
Per il 42enne sono quindi scattate le manette. Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Brescia, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.



