Da sessant’anni regalano divertimento, aggregazione e spettacolo in nome della musica. Sono i Batmen, tra i gruppi più longevi, non solo nel panorama musicale italiano, ma internazionale.
La band manerbiese celebra il prestigioso traguardo con il concerto «I migliori anni della nostra vita in musica» al Politeama domani, giovedì 30, alle 20.45, in occasione della chiusura dell’anno accademico della Libera Università Manerbiese. Una serata all’insegna della musica dal vivo, dei ricordi e del divertimento. Un evento aperto a tutti, non solo a chi ha apprezzato le performance della band fin dalle sue origini, ma anche alle nuove generazioni che avranno così l’opportunità di conoscere un gruppo che ha fatto storia.
Le origini
Tutto ha preso le mosse nel 1962 quando il maestro Giacomo Fiorini selezionò tra i propri allievi alcuni componenti che si erano distinti per competenza e passione. Fu allora che nacquero le «Stelle d’Argento», il gruppo musicale formato da Mario Fiorini (chitarra solista), Gianni Fiorini (batteria), Libero Gogna (chitarra ritmica) e Lodovico Calza (basso).

I quattro si riunivano per le prove in vicolo Mella a Manerbio, in un locale che divenne presto luogo di ritrovo per numerosissimi ragazzi dell’epoca. Nel 1963, le «Stelle» vinsero il Festival della Canzone a Verolanuova. Allo stesso concorso, per la categoria cantanti, vinse il loro amico Luciano Ruggeri, che si unì al gruppo nel 1966.
Con Ruggeri la band prese il nome «The Batmen», in omaggio al supereroe cult dell’epoca. Poco dopo, si aggregò a loro il tastierista Giuseppe Rivetti, che aveva diretto l’orchestra nel festival verolese.
Oggi
Attualmente il gruppo musicale è composto da Mario Fiorini alla chitarra, Gianni Fiorini alla batteria, Libero Franco Gogna alla chitarra e tastiere, Lodovico Calza chitarra e basso, Luciano Ruggeri vocalist e Simone Brunelli alla tastiera. Nel lungo percorso musicale, in alcune occasioni hanno fatto da spalla a nomi famosi come i Ricchi e Poveri, Fausto Leali, i New Trolls e Luciano nei concerti di Gianni Morandi, Caterina Caselli – al ferragosto Ghedese – I Dalton, Sergio Endrigo. Hanno, poi, suonato nei più famosi locali delle province di Verona, Cremona, Mantova, Bergamo, Parma.
Come non ricordare i numerosi spettacoli al Centralcine – ora Politeama di Manerbio – dove il pienone assicurava una splendida cornice ai brani famosi del periodo che puntualmente riecheggiavano nella sala?
Altro aspetto importante della band è stata la collaborazione con Luigi Damiani e Memo Bortolozzi nell'esecuzione di brani in dialetto da loro composti. longeva attività del gruppo musicale è entrata a far parte dell’enciclopedia «1964-1969: I complessi musicali italiani», compilata da Maurizio Maiotti e da Graziano Dal Maso.



