Il maltempo torna a interessare il Bresciano con vento forte e temporali, in particolare nella zona della Bassa. Per la giornata di oggi è stata diramata un’allerta arancione, legata al peggioramento delle condizioni meteorologiche e ai possibili fenomeni intensi.

Gli interventi
Le precipitazioni e le raffiche di vento hanno interessato diverse aree della provincia, con i fenomeni più significativi concentrati nella parte meridionale del territorio. Le condizioni meteo hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per alcune situazioni legate agli effetti del maltempo.

Le squadre dei vigili del fuoco della provincia sono impegnate nel contenimento dei danni: tetti divelti, tombini intasati, cassonetti ribaltati e alberi caduti sono le principali situazioni diffuse in provincia. Tra i paesi interessati ci sono Gargnano, Gambara, Cigole, Pontevico e Verolanuova. Ad Alfianello il vento ha divelto il tetto di un’officina. A Quinzano fuori dal cimitero sono caduti tre pini secolari.

A Cigole e Manerbio
A Cigole il vento e il forte temporale hanno sradicato diversi alberi nella zona della chiesa parrocchiale, dal cui tetto è caduta la croce.
A Manerbio la Cascina Tilt ha subito danni al pollaio, che è stato completamente divelto, oltre ad aver subito sradicamento di diversi alberi e la rottura di alcune tubature.
Il Comune di Manerbio, in seguito al temporale, ha diffuso un avviso alla cittadinanza: «A seguito del forte temporale che ha interessato Manerbio nelle prime ore della mattinata odierna, si informa la cittadinanza che, a causa della caduta di alcuni alberi, sono attualmente chiuse al transito veicolare: via Cremona, dalla rotatoria Bonaventi in direzione di Bassano Bresciano; via Strada per Cadignano, dopo la rotatoria Dimmidisì in direzione di Verolanuova. Sono già stati allertati i soccorsi, che stanno intervenendo per la rimozione delle piante cadute e per consentire la riapertura delle strade nel più breve tempo possibile. Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e ad evitare, le strade interessate dalle chiusure. Seguiranno eventuali aggiornamenti»
Sul Garda

Anche sul lago di Garda si sono registrati vari danni. A Gargnano stamattina prima delle 7 si è sfiorata anche una tragedia. Mentre infuriava il nubifragio nell'Alto Garda, in contrada San Giovanni, nel cuore del paese, grossi rami si sono staccati da alberi all'interno di una villa adiacente all’Università agli studi. Cadendo sulla strada hanno danneggiato due auto in sosta e il tetto dell’abitazione di un pescatore professionista rientrato in anticipo con la barca date le condizioni meteo avverse. «Mi è andata bene. Sono vivo. Questione di istanti, forse di secondi. Ho parcheggiato il furgone in un posto diverso da dove lo metto di solito, dove è caduto un grosso ramo. La casa ha tremato: ho il tetto in parte danneggiato. Sono vivo perché rientrato in tempo... L’importante è quello: il tetto lo aggiusto».
Diversi i danni in paese, tra cui gazebo strappati in un ristorante di fronte al porto e in un bar sul lungolago zona imbarcadero, sedie e bidoni ribaltati e tombini tracimati. Sul monte sono stati segnalati piccoli smottamenti dalla Polizia locale. A Bogliaco il consueto mercato si è svolto svolto con solo due bancarelle.



