Cronaca

A Lumezzane nasce la Fondazione per unire cultura, giovani e impresa

Il filosofo Umberto Galimberti tiene a battesimo il progetto che unisce passato e presente
Angelo Seneci
Il 18 settembre all'opificio Prandelli si parla de «L’uomo nell’età della tecnica» con Galimberti
Il 18 settembre all'opificio Prandelli si parla de «L’uomo nell’età della tecnica» con Galimberti

«La Fondazione Cultura&Impresa, che formalizzeremo ufficialmente in ottobre, rappresenta un momento cruciale per il futuro della nostra comunità». A dirlo è l’assessore alla Cultura Lucio Facchinetti, presentando un percorso che vuole mettere in dialogo memoria, cultura e sviluppo del territorio.

L’incontro

La comunità è chiamata a confrontarsi sull’iniziativa venerdì 18 settembre alle 21, nell’opificio Epb Prandelli, con l’incontro del filosofo Umberto Galimberti che affronterà un tema stimolante e attuale come «L’uomo nell’età della tecnica».

La scelta della sede dell’incontro assume un valore simbolico particolare: uno spazio industriale oggetto di un intervento di rigenerazione urbana verrà trasformato, per l’occasione, in un auditorium inedito e suggestivo, portando la cultura in un luogo che racconta la storia produttiva della città.

La storia

Lumezzane si è sviluppata nel tempo passando da una civiltà contadina a una realtà industriale, sempre in equilibrio tra tutela dell’ambiente ed evoluzione produttiva. «Oggi - ricorda Facchinetti - questo rappresenta una straordinaria e impellente attualità. Sono soprattutto i giovani a chiederci una svolta immaginando il proprio futuro a Lumezzane sotto il profilo demografico e lavorativo. Chiedono la valorizzazione della dignità e della qualità del lavoro e la costruzione di un ecosistema equilibrato che metta al centro la qualità della vita delle persone della nostra comunità».

In questa prospettiva si inserisce l’alleanza tra istruzione, formazione professionale, università e mondo delle imprese. Uno degli strumenti individuati dall’Amministrazione è l’Its Academy, percorso di alta specializzazione nato in sintonia con il tessuto aziendale locale per formare figure professionali d’eccellenza.

«Il progetto Cultura&Impresa - aggiunge Facchinetti - prevede un’energia composta per il 30% dalla memoria del passato e per il 70% dalla spinta verso il futuro. L’obiettivo primario della nascita della Fondazione è proprio quello di leggere e alimentare questa nuova consapevolezza collettiva».

L’intento è trasformare le potenzialità del presente in realtà operative, come già accaduto nel passato, quando Lumezzane seppe rinascere e svilupparsi nel secondo dopoguerra grazie all’unione di idee, energie e risorse. I tre assi portanti della Fondazione saranno giovani, cultura e impresa. «Le cose ritornano - conclude Facchinetti - . La possibilità di raggiungere un grande sogno è concreta e reale».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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