Con l’estate che entra nel vivo e le ondate di calore sempre più frequenti, il Comune di Concesio sceglie la strada del riuso per rendere più vivibili gli edifici pubblici. Invece di acquistare nuovi impianti di climatizzazione, l’Amministrazione ha recuperato quelli presenti nel vecchio municipio, destinato alla demolizione, reinstallandoli in alcune strutture comunali che ne erano prive. Un intervento che coniuga contenimento dei costi, sostenibilità e attenzione al benessere di cittadini e lavoratori.
Efficienti e utili
Nei giorni scorsi sono stati trasferiti otto impianti di condizionamento, risultati ancora perfettamente funzionanti, in tre immobili comunali: le scuole dell’infanzia Paolo VI e Ca’ de Bosio e la sala pubblica intitolata a Domenico Grandini, che in questa fase ospita anche le sedute del Consiglio comunale.
La scelta è maturata dopo una valutazione delle esigenze e della fattibilità tecnica, con l’obiettivo di migliorare il comfort degli ambienti già durante l’estate, evitando l’acquisto di nuove apparecchiature. «Volevamo evitare - spiega l’assessore ai Lavori pubblici e Patrimonio Roberto Terzi - che impianti ancora perfettamente efficienti finissero tra i materiali destinati allo smaltimento in seguito alla demolizione del municipio. La prima forma di risparmio è valorizzare ciò che già possediamo». Una scelta che, come sottolinea l’assessore, «permette anche di offrire ambienti più confortevoli negli edifici che durante l’estate accolgono attività rivolte soprattutto alle fasce più fragili della popolazione».
Il piano
L’operazione rappresenta il primo passo di un piano destinato a proseguire anche il prossimo anno. Con il completamento della nuova ala del municipio e il trasferimento degli uffici tecnici sarà infatti possibile recuperare altri impianti di climatizzazione da installare negli immobili comunali ancora sprovvisti, estendendo progressivamente il sistema di raffrescamento.
Il traguardo indicato dal sindaco Agostino Damiolini è di garantire un sistema climatizzato in tutte le scuole dell’infanzia comunali, ricordando che il polo scolastico di Sant’Andrea e il nuovo polo polifunzionale di Costorio dispongono già di impianti centralizzati. Parallelamente il Comune sta rivedendo la gestione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento degli edifici pubblici per contenere i consumi energetici.


