CronacaGarda

Salame, raperonzolo e zafferano: torna a Lonato la Fiera regionale

Alice Scalfi
Dal 16 al 18 gennaio largo alla 68ª edizione della tre giorni tra gare a colpi di «chisöl», prodotti locali, mostre e spettacoli e per la prima volta la mostra di conigli
In piazza a Lonato - © www.giornaledibrescia.it
In piazza a Lonato - © www.giornaledibrescia.it
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Il profumo è quello del raperonzolo(ortaggio selvatico), dello zafferano e del salame, ma anche dell’ironia di Zio Tore e dei cori barocchi. La 68ª Fiera regionale di Lonato, in programma dal 16 al 18 gennaio, conferma la sua anima popolare e insieme ambiziosa: tre giorni per raccontare il territorio con i suoi prodotti, i suoi mestieri, le sue storie. Ma la partenza è anticipata: sabato 10 gennaio, al palazzetto dello sport, il Gran Galà darà il via alla rassegna con spettacolo e ospiti, tra cui Andrea Fratellini con Zio Tore, la cantante Alìa e i ragazzi di Operazione fitness. Il cuore resta agricolo, artigianale e commerciale.

Il programma

L’apertura ufficiale sarà venerdì 16 alle 15, con gli stand allestiti tra corso Garibaldi, viale Roma e via Salvo d’Acquisto. Sabato, alle 10, taglio del nastro e «Gimkana dei sindaci», seguiti nel pomeriggio dalla benedizione degli animali sul sagrato di Sant’Antonio. Domenica, gran finale con le premiazioni delle gare gastronomiche (salame e chisöl) e, per la prima volta, anche dei conigli. Sì, dei conigli: la mostra cunicola interregionale, allestita alla scuola Tarello, accoglierà per tre giorni esemplari da esposizione, valutati da esperti e coccolati dal pubblico.

Il logo della Fiera regionale di Lonato - © www.giornaledibrescia.it
Il logo della Fiera regionale di Lonato - © www.giornaledibrescia.it

Sempre alla Tarello torna l’Aeronautica militare, con materiali e mezzi del 6° Stormo di Ghedi e del 3° di Villafranca. Poco distante, al palazzetto dello sport, si mangia: l’associazione Ave Mate proporrà piatti tipici isolani e lonatesi, molti dei quali a base di prodotti De.C.O., dal raperonzolo all’Oss de Stomèch. A tavola arriva anche una novità: la neonata associazione «Radici e sapori», che riunisce dodici ristoratori del circuito «Töt porsèl», pronti a reinterpretare la tradizione con materie prime locali.

Note e convegni

Il programma culturale, poi, prevede visite guidate alla basilica di San Giovanni Battista, alla Casa-museo di Ugo da Como e alla Torre civica, dove l’ologramma del carceriere Battistoni accompagnerà i visitatori. Non manca la musica: venerdì alle 21 il concerto della Banda Faber al teatro Italia; sabato, alla stessa ora, lo «Stabat Mater» di Pergolesi nella basilica, nella versione viennese del 1795, eseguito da ben quarantaquattro artisti tra coristi e musicisti.

Capitolo convegni: si comincia l’8 gennaio con il primo appuntamento in sala Celesti, per proseguire con incontri a tema ambientale, agricolo e culturale. I più attesi restano quelli di Coldiretti e Confagricoltura.

Tra le novità, il debutto del neonato Lions Club di Lonato, che promuove un incontro dedicato all’impresa solidale di Fabrizio Amicabile, 700 chilometri di corsa da Venezia a Bruxelles per sostenere la ricerca sulla Sla. Domenica mattina, infine, microfoni accesi per la diretta di Teletutto: l’appuntamento con «In piazza con noi» scocca alle 11. Il programma completo della Fiera è disponibile sul sito del Comune.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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