È stato posto agli arresti domiciliari dopo l’udienza di convalida dell’arresto l’ambulante milanese di 32 anni che domenica a Gussago ha accoltellato un collega dopo una lite.
L’uomo ha spiegato di essersi difeso ma evidentemente non è stato ritenuto credibile dato che brandiva due coltelli e il rivale era a mani nude. Sulle motivazioni della lite poi i carabinieri attendono di poter parlare con la vittima che é ancora ricoverata in ospedale.
Seppur fuori pericolo per le ferite al petto e all’addome, ha riportato anche una doppia frattura della mascella e non è ancora in grado di parlare per fornire la sua versione dei fatti.




