Cronaca

Lionello Levi Sandri, il dovere della libertà di un partigiano

Dopo la guerra servì lo Stato con sobrietà, intelligenza e fermezza morale. Giovedì 16 ottobre ci sarà alla Camera un convegno in sua memoria, moderato dalla direttrice del Giornale di Brescia Nunzia Vallini
Roberto Tagliani
Lionello Levi Sandri - © www.giornaledibrescia.it
Lionello Levi Sandri - © www.giornaledibrescia.it

Ci sono persone che attraversano la storia senza clamore, ma la illuminano con la forza tranquilla della coerenza. Lionello Levi Sandri è una di queste: un intellettuale e un uomo delle Istituzioni che, temprato nelle prove della Resistenza, seppe coniugare il coraggio dell’azione col senso profondo della responsabilità civile e dell’impegno per il domani.

La vita e la carriera

Nato a Milano nel 1910 e cresciuto a Brescia, Levi Sandri portò nella sua lunga esperienza pubblica l’eredità d’una famiglia colta e rigorosa, nutrita di libertà e giustizia. Giurista di formazione, nella guerra di Liberazione fu comandante delle Fiamme Verdi sul Mortirolo, distinguendosi per equilibrio, fermezza e umanità. La sua idea di patria teneva insieme dignità della persona, fiducia nella legge e scelta della libertà come fondamento di ogni civile convivenza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
«Birrifici artigianali bresciani»: la guida in edicola con il GdB«Birrifici artigianali bresciani»: la guida in edicola con il GdB

Il volume che racconta storia, tecnica e gusto delle birre del nostro territorio

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ